
“Ho iniziato la mia carriera a Latina. Era un campo in terra e lì mi sono fatto le ossa. Devo tutto al mister Del Prete, che mi ha cresciuto. Poi c’è stato l’approdo alla Roma, dopo 6 anni. Ero molto emozionato perché da piccolo chiunque vorrebbe andare a giocare con la Roma. Il settore giovanile mi ha insegnato tanto: sono cresciuto come persona e come calciatore in giallorosso. Devo tanto alla Roma e non smetterò mai di ringraziarla”, ha ammesso il neo arrivato in casa Sassuolo.
“Lorenzo Pellegrini, specialmente nell’ultimo periodo, mi ha dato tanti consigli su come affrontare il mondo dei grandi. La Sampdoria è stata una grande esperienza, che mi ha insegnato tanto. Mi ricordo soprattutto l’esordio con la Samp: ero veramente emozionato”, ha continuato Ciervo.
“Qui al Sassuolo i compagni mi hanno accolto benissimo. C’è un grandissimo centro sportivo, non vedo l’ora di iniziare. Spero di far bene. Dionisi è un grande allenatore: usa un modulo che mi agevola e che può esaltare le mie qualità”, ha concluso il neo neroverde.

