
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo è sopraggiunto a piedi barcollando, in stato di alterazione e visibilmente ubriaco. Invitato a tranquillizzarsi e a restituire gli animali alla sua convivente, il soggetto si è ulteriormente agitato e dopo aver minacciato i Carabinieri, li ha aggrediti nel tentativo di farla franca, ma è stato arrestato. La donna, un’italiana sulla cinquantina, visibilmente scossa e impaurita, una volta giunta in caserma, ha confessato ai militari la sua convivenza difficile e problematica che stava vivendo con l’uomo da circa un anno e mezzo; ingiurie e violenze mai denunciate nella speranza di un cambiamento.
Lunedì per motivi di gelosia l’ennesima lite, culminata con il “sequestro” dei due cani minacciati di morte. Ieri mattina nei confronti del 45enne arrestato si è celebrato il processo con rito direttissimo, a seguito della cui udienza lo stesso è stato rinviato e l’uomo sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

