Castelfranco Emilia, ecco i nuovi spogliatoi aggiuntivi per lo stadio Ferrarini



Sono arrivati in questi giorni i nuovi spogliatoi aggiuntivi per lo stadio Fausto Ferrarini di Castelfranco Emilia. Si tratta di moduli prefabbricati destinati a diventare ulteriori spogliatoi a disposizione delle società sportive.

Un investimento importante per il territorio che nasce da una precisa motivazione, come sottolineato dall’Assessore allo Sport del Comune di Castelfranco Emilia Leonardo Pastore: “A fronte dell’aumento significativo dell’utilizzo della struttura da società sportive e del volume di ragazze e ragazzi che ne fanno utilizzo, abbiamo deciso di fare quest’ulteriore investimento, per migliorare ulteriormente da un punto di vista qualitativo e di fruibilità i servizi di questa struttura. E’ dunque un ulteriore step che va a concretizzarsi dopo i recenti interventi che ci hanno portato alla realizzazione della nuova pista d’atletica, anche nella versione indoor, alla completa riqualificazione del campo da calcio e alla realizzazione di un campo per il tiro con l’arco nuovo di zecca. Lo sport – ha concluso – è e rimane per noi uno dei fari imprescindibili, soprattutto per fare comunità”.

Soddisfazione anche nelle parole dell’Assessore al Decoro Urbano Matteo Silvestri: “Finalmente possiamo annunciare l’arrivo di questi moduli, seppur arrivati con uno slittamento dei tempi che avevamo inizialmente ipotizzato e questo ci dispiace per gli eventuali piccoli disservizi che si possono essere creati nell’attesa. Ora attraverso i nostri uffici procederemo con l’implementazione tecnica ed impiantistica affinchè queste strutture possano entrare in piena operatività già nelle prossime settimane. Per questi moduli – ha spiegato – abbiamo previsto un investimento complessivo di alcune decine di migliaia di euro suddivise tra fornitura, arredi interni e posa, e le importanti opere di urbanizzazione che andremo a realizzare in loco per la loro entrata in funzione: dall’impiantistica per riscaldamento e raffrescamento alla produzione acqua calda sanitaria, fino alla realizzazione della piastra d’appoggio e di tutti gli impianti elettrici e di fognatura”.