Castelfranco Emilia, aperto il bando per la gestione del punto ristoro nel Parco di Cà Ranuzza



Una bella novità finalizzata ad un ulteriore step di riqualificazione del Parco di Cà Ranuzza e, al contempo, ideata con l’obiettivo di creare un’opportunità per il tessuto economico produttivo del territorio. Si può sintetizzare così il bando lanciato dall’Amministrazione Comunale di Castelfranco Emilia per affidare la gestione del nuovo punto di ristoro del parco, aperto a tutti gli operatori in possesso dei requisiti di somministrazione alimentazione e bevande, in forma ambulante o in forma fissa.

Il periodo di riferimento va da 23 aprile al 31 ottobre compresi per l’intero triennio 2022 – 2024 e comprende anche attività di animazione, con apertura per almeno cinque giorni a settimana ed obbligatoriamente nei giorni festivi e nei fine settimana, per un minimo di 5 ore al giorno.

“Siamo alla vigilia di un importante passo in avanti nel percorso di crescita a sostegno di questa perla del nostro territorio – dichiara l’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili del Comune di Castelfranco Emilia Valentina Graziosi rimarcando come questa iniziativa coaguli al suo interno – diversi obiettivi: proseguire nel percorso green avviato sul nostro territorio, migliorare ulteriormente l’offerta di iniziative nel periodo primaverile ed estivo a beneficio della nostra comunità fornendo un nuovo servizio pressoché permanente, con un focus particolare dedicato ai giovani e alle famiglie nel senso più totalizzante della parola inclusione. Non solo – ha concluso – questa iniziativa rappresenta un’opportunità da non sottovalutare anche nell’ottica del sostegno al tessuto economico, sempre nell’alveo delle iniziative messe in campo dall’Amministrazione per sostenere l’economia del territorio”.

Nelle aree messe a disposizione, complessivamente 200 mq nell’area verde vicina agli alberi lato via Loda angolo via Nenni. Gli operatori che verranno individuati dovranno organizzare l’attività attraverso l’utilizzo di generatori di corrente o richiedendo la necessaria fornitura straordinaria a Hera. L’assegnatario dovrà provvedere autonomamente alla eventuale collocazione di manufatti amovibili idonei, temporaneamente collocati nell’area individuata, attrezzati per la  somministrazione di alimenti e bevande, anche con tavoli e sedie, in possesso delle caratteristiche previste dalle vigenti norme igienico-sanitarie; al servizio di vigilanza in occasione delle eventuali serate di intrattenimento e, qualora necessario, alla redazione del necessario piano della sicurezza per le iniziative realizzate; alla collocazione dei servizi igienici temporanei (container) a servizio dell’attività di somministrazione. Il bando è attivo fino al prossimo 9 aprile: tutte le informazioni e maggiori dettagli sul sito unionedelsorbara.mo.it.