
Sposato con una figlia, Zanni, dopo gli studi di ragioneria è entrato in Coldiretti Parma nel 1988, rivestendo vari ruoli nell’Organizzazione per poi maturare una lunga esperienza come segretario di zona prima di Soragna e successivamente di Fontanellato.
“Ringrazio il Presidente Luca Borsari e il Consiglio direttivo per la fiducia – ha detto il neodirettore Zanni – e sono onorato di accettare la direzione di Coldiretti Modena, un territorio che esprime eccellenze famose in tutto il mondo: dal Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale, dal Lambrusco alle Pere, fino alla grande tradizione suinicola, solo per citarne alcune. Partirò sicuramente dalla mia esperienza per essere vicino a tutti i soci e alle nostre imprese lavorando per calare sul territorio le grandi politiche di Coldiretti che, puntando su distinitività, legame con il territorio, promozione delle filiere, sono le uniche in grado di assicurare reddito alle nostre imprese soprattutto in questo periodo così difficile in cui agli effetti del post-pandemia si sonio aggiunti le terribili conseguenze della guerra.”
“Ringrazio i dirigenti, i collaboratori e tutti i soci che mi hanno accompagnato in questi sette anni di direzione a Modena – ha detto il direttore uscente Giovanni Duò. Modena è un territorio che offre stimoli continui: sono stati anni fondamentali per la mia crescita professionale e che non dimenticherò”.

