San Sebastiano: il rendiconto delle attività della Polizia locale di Mirandola svolte nel 2022



Trecentosessantacinque giorni di intenso lavoro, un potenziamento d’organico celermente avviato – che ha portato all’inserimento di sei nuovi operatori ed ancora in fase di completamento – un doloroso lutto sopraggiunto e numerose iniziative e riconoscimenti collezionati. Il 20 Gennaio, giornata nella quale si celebra San Sebastiano, la Polizia Locale festeggia il suo Santo Patrono relazionando, attraverso i numeri, le attività svolte nel 2022.

Un Corpo profondamente connesso con la cittadinanza e con il territorio, dalle grandi qualità professionali ed umane, che ha saputo garantire attraverso l’aumento progressivo dei controlli, una maggior sicurezza stradale, della proprietà privata e di tutto il territorio comunale. In tal senso è utile ricordare la fortunata e vincente intuizione di “Easy Tag”: la targhettatura dei cicli privati, con annessa applicazione di Q-R Code identificativo, alla quale hanno aderito nelle prime settimane – superando di gran lunga le aspettative – più di 1000 cittadini del territorio. Sul fronte dell’attività di polizia stradale sono stati effettuati 779 posti di controllo (+63 rispetto al 2021) che hanno portato a 7.500 veicoli controllati (+137).

Presenza tangibile che ha portato ad una riduzione dei sinistri stradali che, fortunatamente, non hanno riscontrato decessi o ferite permanenti e/invalidanti. Si registra inoltre, grazie all’utilizzo del “targa system”, il controllo della copertura assicurativa e revisione obbligatorio periodica di 2.735 veicoli in transito.

Numerose verifiche, ma per fortuna con solo l’1% di violazioni, che denotano il grande senso civico della comunità locale e l’efficace effetto deterrente dei controlli. Potenziato anche il controllo ambientale, allo scopo di scopraggiare l’abbandono improprio di rifiuti, che ha comportato l’erogazione di 154 sanzioni, 105 delle quali proprio per abbandono o utilizzo improprio dei cassonetti.

La mattinata è stata suddivisa in tre momenti istituzionali, aperti dalla Messa in onore del Santo Patrono tenuta dal Vicario Vescovile Don Gildo Manicardi, presso il Duomo di Santa Maria Maggiore. Successivamente una delegazione dell’Amministrazione, capitanata dal Sindaco e dall’Assessore Lodi ha posto assieme al Comandante Doni una corona di fiori presso la porta d’ingresso della ex caserma di Via Roma, data alle fiamme nello scorso 2019. Infine, presso la sala consiliare del Municipio di Via Giolitti, sono state conferite dal Sindaco le seguenti onorificenze:

–    Medaglia di lungo comando  – 10 anni – Dott. Gianni Doni;

–    Elogi scritti, per gli operatori Raffaele di Canosa e Gabriele Mantovani, per aver contribuito alla efficace riuscita di un T.s.o. ad un individuo, accertata la presenza di maltrattamenti in famiglia;

–    Encomi per gli operatori Raffaele Di Canosa e Valerio Zoni per aver indagato e risolto positivamente un fenomeno di delinquenza messo in atto da tre minorenni e due maggiorenni a danno di più esercizi commerciali cittadini;

–    Encomio per aver prestato servizio di controllo sul territorio durante l’emergenza Covid 19: Dott. Comandante Gianni Doni, Commissario Capo Emanuela Ragazzi, Sovrintendente Marco Prandini, Sovrintendente Gianni Ghisi, Sovrintendente Enzo Panza, Assistente Capo Bruno Molon, Assistente Capo Valerio Zoni, Assistente Capo Giulio Bedendi, Assistente Alessandro Sgarbi, Assistente Antonino Raco, Assistente Emiliano Gatti, Agente Danilo Cardella, Agente Raffaele Di Canosa, Agente Gabriele Mantovani;

Il 2023 dovrà rappresentare – commenta con soddisfazione il Sindaco Alberto Grecoun anno di continuità sul tema sicurezza, di consolidamento ed investimento per la nostra Polizia Locale, al fine di garantire una presenza ancor più capillare, organizzata e qualificata. Energia e una costante spinta pro attiva che hanno permesso ai nostri agenti di rendersi un punto riferimento certo per la cittadinanza. In questa giornata di festa il ricordo va a Tiziano Ballotta: professionista egregio e persona per bene, che con la sua scomparsa lascia un vuoto sia nel corpo della P.L. ma anche nella nostra comunità.”

I dati confermano che Mirandola è una Città sicura: questo grazie al continuo presidio del territorio, alla prevenzione implementata ed alla lotta, senza quartiere, alla microcriminalità. La cosa che più mi preme sottolineare – confida l’Assessore Roberto Lodi – è l’accresciuta percezione – in materia di sicurezza personale e del patrimonio -che i cittadini ci testimoniano e confidano direttamente agli agenti delle varie forze di Polizia che operano sul nostro territorio. Questa Amministrazione crede fermamente nel rafforzamento della Polizia Locale, ed in tal senso opera allo scopo di rendere sempre meno ospitale il territorio per chiunque abbia intenzioni delinquenziali”.

Si è concluso un anno intenso, contraddistinto dalla ricostruzione per la nostra struttura – approfondisce il Comandante della Polizia Locale di Mirandola Gianni DoniDai 14 operatori in servizio dallo scorso 1° Gennaio siamo ora giunti a quota 19: un aumento che ha permesso una presenza sempre più marcata sul territorio. Ricordando con affetto il collega Tiziano, ritengo – come confermato dal prospetto che abbiamo reso pubblico – si chiuda un anno estremamente positivo, contraddistinto da un’intensa attività rivolta alla sicurezza del capoluogo e delle frazioni suddivisa fra controlli di polizia stradale, accertamenti anagrafici, polizia giudiziaria ed attività di controllo del territorio, edilizio, commerciale ed ambientale”.