
Nel medesimo contesto sono state eseguite perquisizioni domiciliari che hanno permesso di sequestrare oltre 50.000 euro in contanti, dei quali oltre 37.000 nell’abitazione di uno degli arrestati, nascosti nei barattoli della pasta, nonché piccoli quantitativi di hashish e marijuana.
L’attività d’indagine ha avuto inizio nel novembre 2019, su segnalazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga – D.C.P.C. del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, a seguito del sequestro – eseguito in Germania – di un plico contenente droghe sintetiche destinato ad un cittadino italiano residente nella provincia di Modena.

Le attività di Polizia Giudiziaria intraprese hanno permesso di disarticolare un’importante rete di spaccio di sostanze stupefacenti che convogliava, a Modena e nel reggiano, cocaina, hashish e marijuana, oltre a droghe sintetiche, anche destinate a rave party tenutisi in passato nel Nord Italia.
Durante lo svolgimento delle indagini erano state tratte in arresto 13 persone e altre
7 denunciate in stato di libertà per reati inerenti agli stupefacenti.
Complessivamente, nel corso delle indagini, sono stati sequestrati 4,9 kg. di cocaina,
3,8 kg. di hashish, 154 gr. di marijuana, 10 gr. di ketamina e 27 gr. di MDMA (metilenediossimetanfetamina) nonché € 113.000 in denaro contante e 3 pistole, con relativo munizionamento, illegalmente detenute.
All’esecuzione delle misure cautelari hanno preso parte oltre 100 Carabinieri di tutte province interessate e due unità cinofile antidroga del Nucleo CC di Bologna, con l’aerocooperazione di un elicottero del 13° Elinucleo CC di Forlì.
Le ricerche proseguono per 3 persone, destinatarie di misure cautelari, in fase di rintraccio.


