
Oltre a violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi – che hanno portato a riscontrare situazioni irregolari in quasi 100 casi – presso alcuni esercizi è stata rilevata la presenza di lavoratori irregolarmente impiegati. Le violazioni sono state riscontrate sia presso alcuni pubblici esercizi di somministrazione di cibo e bevande, sia presso esercenti il commercio ambulante e/o la vendita di prodotti ortofrutticoli.
Sono stati 11 i lavoratori in “nero” rilevati, e, conseguentemente, gli esercizi presso i quali erano impiegati sono stati segnalati alla locale Direzione Provinciale del Lavoro. Nel caso di 6 pubblici esercizi è stata altresì avanzata “proposta di chiusura”, poiché all’atto dell’accesso erano presenti lavoratori non regolarmente assunti in misura superiore al 10% di quelli regolari.
L’attività della Guardia di Finanza, anche riguardo al particolare frangente cittadino, risponde all’esigenza di contrastare condotte che minano la sana e leale concorrenza tra gli esercenti e che recano danni agli imprenditori onesti e rispettosi della legalità.

