Droga e siringhe sporche di sangue. I cittadini chiamano i carabinieri. Arrestato un 15enne



I Carabinieri della Tenenza di Medicina hanno arrestato un 15enne italiano, residente in Provincia di Bologna, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ successo la mattina del 25 agosto, durante un servizio anti droga in abiti civili che i Carabinieri stavano facendo nel cortile di un palazzo condominiale che era stato segnalato ai militari da alcuni cittadini del posto, insospettiti per la presenza di alcuni adolescenti verosimilmente dediti al consumo di droghe.

I sospetti dei cittadini, anche preoccupati dal ritrovamento per terra di alcune siringhe sporche di sangue, sono stati confermati dai Carabinieri che durante il servizio hanno sorpreso un ragazzo davanti all’edificio che si stava guardando attorno, come a volersi assicurare di non essere visto.

L’atteggiamento agitato e accorto del giovane, ha attirato l’attenzione dei Carabinieri che dopo averlo identificato, lo hanno sottoposto a una perquisizione. Le operazioni di ricerca dei Carabinieri sono terminate col sequestro di un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso complessivo di 118 grammi che il giovane deteneva nel garage di pertinenza dell’abitazione, unitamente a un bilancino di precisione, del materiale adatto al confezionamento della droga, un grinder (dispositivo destinato alla macinazione di sostanze vegetali, generalmente marijuana) e due coltelli con le lame sporche della sostanza stupefacente rinvenuta.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, il 15enne è stato tradotto in un Istituto Penale per Minorenni.  In data 28 agosto 2023, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Bologna ha convalidato l’arresto e nei confronti del 15enne è stata emessa la misura cautelare del collocamento in comunità.