Castel Maggiore: via Bondanello riaperta al traffico veicolare



E’ terminato il 30 agosto il rifacimento dello scatolare dello scolo Bondanello, operazione che ha comportato l’interruzione della circolazione sulla strada dai confini del centro abitato fino alla alla SP87 “Nuova Galliera”, la circolazione è quindi nuovamente possibile su tutta via Bondanello.

L’intervento è stato realizzato nell’ambito del progetto di allargamento di via Bondanello dal capoluogo fino alla Sp87 “Nuova Galliera”, con l’adeguamento della sede stradale e la realizzazione di una pista ciclopedonale.

I lavori ora proseguono per completare gli altri tratti previsti nell’intervento.

Questo intervento garantisce un netto miglioramento della viabilità su via Bondanello perché allarga la sede stradale a disposizione degli autoveicoli e soprattutto prevede la realizzazione di una pista che per ciclisti e pedoni preserverà la fruibilità di un percorso che immette nella campagna di Castel Maggiore: un altro tassello della nostra visione della mobilità sostenibile e della fruibilità del territorio si inserisce nella rete delle ciclabili esistenti e di quelle in corso di realizzazione con il bando periferie e gli altri progetti.

A seguito della realizzazione della SP 87 “Nuova Galliera”, che si sviluppa sul territorio comunale lungo la direttrice nord/sud, via Bondanello ha assunto un ruolo di rete viaria di adduzione alla nuova arteria, particolarmente rilevante sull’asse est/ovest, in quanto collega i centri abitati di Castel Maggiore e di Funo di Argelato con l’arteria provinciale. Si è reso pertanto necessario un adeguamento della strada con l’obiettivo di migliorare i flussi di traffico e la sicurezza stradale mediante l’allargamento della via Bondanello nel tratto compreso fra via Agucchi e l’innesto con la Nuova Galliera, adeguando le geometrie e la portanza della carreggiata e creando un percorso ciclopedonale protetto.

Il progetto prevede di conferire una sezione stradale di 3 ml per carreggiata, oltre ad un metro di banchina per lato. Inoltre è prevista la razionalizzazione dell’incrocio con via Agucchi, al fine di agevolare la sicurezza e lo smaltimento di traffico.

Il progetto prevede inoltre come parte integrante lo sviluppo della rete ciclopedonale dal capoluogo verso la campagna e le frazioni, nell’ottica della valorizzazione della mobilità lenta e del territorio. L’asse stradale sarà affiancato da una pista ciclopedonale in sede propria protetta, di larghezza pari a 2,5 ml, dove i fruitori possano raggiungere in sicurezza le aree a ovest della SP 87.

Il progetto costa 1.174.000 euro ed è stato finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.