“Donna di cuori”, il 29 settembre presso l’Ospedale di Sassuolo

Un evento dedicato alla prevenzione cardiovascolare femminile promosso in occasione del ‘Open Week’ della Fondazione Onda e in collaborazione con U.S. Sassuolo Calcio e la partecipazione di una delegazione della prima squadra femminile



In occasione della Giornata mondiale del Cuore, l’Ospedale di Sassuolo S.p.A. promuove l’iniziativa pubblica ‘Donna di cuori’ dedicata alla prevenzione cardiovascolare femminile, in collaborazione con la Fondazione Onda e l’U.S. Sassuolo Calcio.

Venerdì 29 settembre alle ore 18.30, presso la sala convegni, è in programma una tavola rotonda per parlare, coi professionisti dell’ospedale, del Distretto sanitario e con la responsabile medica della squadra nero-verde, di salute femminile, patologie cardiache e, soprattutto, di come prevenirle efficacemente. L’evento, aperto al pubblico e a ingresso libero, si inserisce nel programma di ONDA del ‘Open Week sulle malattie cardiovascolari’ che ha l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce.

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 35,8% di tutti i decessi e del 38,8% nelle donne, con problemi che si presentano con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini. Le donne, infatti, fino alla menopausa sono protette dallo “scudo” ormonale degli estrogeni. In seguito, però, vengono colpite addirittura più degli uomini da eventi cardiovascolari. È quindi cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata agli stili di vita e ad una diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio come familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress.

Alla serata parteciperà anche una delegazione delle giocatrici della prima squadra femminile dell’U.S. Sassuolo Calcio, partner dell’Ospedale per la promozione della salute ‘in rosa’. Diversi gli interventi in programma, che vedranno confrontarsi cardiologi, pneumologi e ginecologi.