Festa del Racconto da tutto esaurito: 14mila presenze in sei giornate di eventi



Scritto e orale, in musica e per immagini, come genere letterario e come spettacolo: il racconto chiude la sua Festa stasera dopo sei giornate di incontri con scrittori, eventi, spettacoli e si fanno i primi bilanci. Che sono più che positivi: mentre la manifestazione è ancora in corso si cominciano ad aggregare i primi dati, che parlano di circa 12mila presenze per il programma adulti, con picchi per gli incontri con Pablo Trincia, Roberto Saviano, Viola Ardone, Cecilia Sala, Irene Vallejo, Stefano Nazzi, Neri Marcorè, Vinicio Capossela, Antonio Manzini.

Apprezzatissimo dal pubblico anche il programma dedicato ai più piccoli: oltre 2mila bambini e ragazzi sono stati coinvolti in incontri con autori e illustratori, narrazioni, installazioni e laboratori per scoprire ed esplorare le più diverse sfaccettature del racconto.

“Rappresenta davvero una grande soddisfazione aver visto, in questi sei giorni, le piazze e i luoghi della cultura – alcuni aperti al pubblico per l’occasione – gremiti di persone, dimostrando così in maniera concreta che le nostre comunità hanno fame di sapere e bellezza, e apprezzano la possibilità di ritrovarsi insieme ai protagonisti della scena culturale per discutere e condividere idee, libri e storie. E’ grandissima la soddisfazione per questa edizione, che ha ospitato eventi di alta qualità con un riscontro di pubblico eccezionale – sottolinea Davide Dalle Ave, assessore alla cultura del Comune di Carpi – un successo che corona un’estate da record del calendario delle iniziative culturali a Carpi e nelle Terre d’Argine. Il mio ringraziamento va alla nostra curatrice Sonia Folin, alle tante volontarie e volontari, all’assessorato alla cultura del Comune di Carpi e a tutti coloro che hanno lavorato e si sono impegnati per la piena riuscita della manifestazione”.

La Festa del racconto è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia Romagna ed è organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.