La presenza di cittadini stranieri a Sassuolo, lista Macchioni: “numeri allarmanti”

"Scarico di responsabilità sulla Prefettura e sul Ministero dell'Interno. Mancano azioni preventive da parte del Comune per garantire la sicurezza e la gestione equilibrata dei flussi migratori come priorità amministrativa: una situazione di emergenza che il Sindaco nega"



La presenza di cittadini stranieri a Sassuolo, lista Macchioni: “numeri allarmanti”“La questione dell’aumento delle presenze di extracomunitari circolanti nella città di Sassuolo, è diventato un tema sensibile, che sta suscitando preoccupazione e insicurezza tra i cittadini. Come lista Macchioni abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per conoscere il numero esatto di profughi accolti di recente e quello degli immigrati stranieri residenti sul territorio; oltre a chiedere informazioni sulle azioni intraprese dal Comune per evitare un’accoglienza incontrollata, con evidenti conseguenze sulla sicurezza e sulla coesione sociale”.

“La risposta fornita alle nostre domande dal Sindaco Menani ci lascia alquanto perplessi e preoccupati – dice Macchioni. Affermare che solo 2 richiedenti asilo sono stati ospitati nel comune di Sassuolo, sembra ignorare la realtà dei fatti e confermare una tesi che è sulla bocca di tanti, e cioè che molti di questi extracomunitari non rientrano nel sistema di accoglienza ufficiale.

I recenti fatti di cronaca, che riguardano sempre più spesso arresti per spaccio di droga ed episodi di ubriachezza e violenza da parte di clandestini, sono solo alcuni degli esempi che dimostrano che la presenza di extracomunitari, spesso irregolari, sta causando problemi di sicurezza e tensioni nel tessuto sociale della città; mettendo in discussione l’efficacia delle politiche di gestione dell’immigrazione adottate dall’amministrazione comunale.

Tuttavia, il Sindaco – continua Macchioni – si è limitato a scaricare le responsabilità sulla Prefettura e sul Ministero dell’Interno, senza fornire informazioni concrete sulle azioni preventive messe in atto per evitare un’accoglienza disorganizzata e incontrollata dei migranti, affermando che la gestione è affidata a soggetti terzi selezionati attraverso gare pubbliche.  Mentre è vero che i comuni hanno un ruolo di collaborazione e monitoraggio; è altrettanto vero che le amministrazioni comunali hanno la responsabilità di garantire la sicurezza e il benessere dei propri cittadini: la presenza di extracomunitari non regolari sul territorio di Sassuolo non può essere ignorata, così come gli episodi di illegalità e insicurezza”.

“Un altro dato inaspettato che ci preoccupa parecchio – ci confida Macchioni – è stato fornito dal servizio anagrafe del Comune. Il sindaco ha dichiarato, che ad oggi, sono presenti 5.953 cittadini stranieri con residenza nel Comune di Sassuolo, di cui 5.129 di nazionalità extra UE e 824 di nazionalità UE: questi numeri sono allarmanti e meritano la giusta attenzione.

Si tratta di una percentuale altissima, oltre il 14% della popolazione totale della città di Sassuolo; è quindi fondamentale interrogarsi sulle ragioni che hanno portato a un così alto numero di stranieri residenti nel comune, e adottare politiche di integrazione e inclusione che garantiscano la coesione sociale.

Dall’osservatorio demografico della provincia di Modena, è risultato che il saldo dei flussi migratori sul nostro comune, solo nell’anno 2022, è stato di 401 immigrati: nello specifico, il secondo comune con l’immigrazione netta positiva più consistente.

E’ doveroso ricordare – continua Macchioni – che l’accoglienza incontrollata di migranti, può avere anche ripercussioni rilevanti sull’economia locale, sul sistema scolastico, sulla disponibilità di alloggi e servizi pubblici, richiedendo pertanto una pianificazione accurata e un’azione tempestiva.

Proprio nel contesto delle ultime risposte del sindaco, sulla gestione degli extracomunitari, il consigliere sottolinea la delusione e la mancanza di risposte concrete alle preoccupazioni espresse dalla comunità.

È necessario – conclude Macchioni – che l’Amministrazione Comunale non trascuri l’importanza della sicurezza e della gestione equilibrata dei flussi migratori, lavorando per il benessere e la coesione della comunità locale: ricordiamo al Sindaco che della sicurezza sulla città ne aveva fatto un cavallo di battaglia in campagna elettorale”.