
I militari identificavano la vittima e il giovane fermato, poi risultato minorenne. Dalle immediate indagini svolte, è emerso che in compagnia di almeno altre tre persone non identificate, il ragazzo aveva approcciato il malcapitato e, con pugni e spinte, gli aveva sottratto telefono cellulare e chiavi dell’autovettura, per poi allontanarsi nelle vie circostanti. Mentre alcuni degli aggressori riuscivano a dileguarsi, l’interessato veniva fermato da alcuni testimoni dell’aggressione che lo consegnavano subito dopo ai Carabinieri.
La vittima della rapina ha riportato alcune lesioni ed è stata soccorsa da sanitari intervenuti sul posto. La refurtiva non è stata recuperata.
Il minorenne, che dovrà rispondere di rapina aggravata in concorso, è stato “accompagnato a seguito di flagranza” presso gli uffici degli operanti e poi affidato ai genitori che lo dovranno tenere a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

