“Fragili confini”, al Mabic il libro di Aurelio Pittalis



Mabic (foto Oscar Ferrari)

Sabato 2 marzo alle 17 alla Biblioteca Mabic di Maranello è in programma la presentazione del libro di Aurelio Pittalis “Fragili confini”. Dialoga con l’autore il giornalista Alberto Venturi. Nel libro Pittalis, socio del Circolo Culturale Nuraghe di Fiorano Modenese, racconta i “fragili confini” della sua vita. Un libro autobiografico che è anche un interessante spaccato dei cambiamenti della società sarda degli anni 60, allora alle prese con forti migrazioni all’estero e nel Continente.

Un’avventura umana che è anche la “storia di una emigrazione riuscita”, quella dalla Sardegna all’Emilia-Romagna, che ha trovato a Fiorano e Maranello accoglienza e ospitalità, anche grazie all’attività del Circolo Nuraghe, nato nel 1979 con l’intento di realizzare un progetto di aggregazione, in cui ritrovarsi per mantenere in vita le radici di civiltà sarda e attraverso cui instaurare un dialogo fruttuoso con le altre comunità. Il circolo si pone l’obiettivo di facilitare le relazioni fra i diversi gruppi sociali e regionali, favorendo l’integrazione attraverso varie forme culturali di musica, letteratura, lingua e poesia, tradizione enogastronomica e tradizioni sociali. Il gemellaggio con i comuni di Bultei, Burgos, Ittireddu, Ozieri e le Comunità Montane del Monte Acuto e del Goceano, sottoscritto con i comuni di Fiorano Modenese e Maranello nel 1989 e 1990, ha rappresentato un passo necessario per conferire ulteriore potenzialità e legittimazione al circolo come sede dell’incontro fra culture diverse. Il patto di gemellaggio è stato rinnovato dopo trent’anni dai Sindaci dei Comuni come espressione di amicizia e continuità di intenti. L’evento è organizzato dal Circolo Nuraghe con il patrocinio del Comune di Maranello.