Sottoscritto il protocollo tra Federfarma Modena e la rete dei Poliambulatori accreditati ANISAP



Fabrizio Violi e Massimo Carpigiani

“Siamo lieti di dare continuità a un progetto importante, che va nella direzione di garantire la prevenzione e la tutela della salute attraverso la rapidità di accesso alle visite specialistiche ambulatoriali. Se la salute è un diritto, di tale diritto fa parte anche la possibilità di prenotare facilmente”: queste le parole di Fabrizio Violi e Massimo Carpigiani, Presidenti rispettivamente di Federfarma Modena e del Comitato Direttivo di BenEssere, all’atto della firma del rinnovo della convenzione tra la rete delle farmacie modenesi e i Poliambulatori privati accreditati ANISAP.

Il servizio, in essere dal 2012, affianca il Sistema Sanitario Nazionale, offrendo un sistema facile ed immediato che permette ad ogni cittadino di ottenere una risposta rapida e accedere alla specialistica ambulatoriale – e ai servizi correlati.

All’atto pratico, è possibile continuare a prenotare la propria visita medica direttamente in farmacia, potendo scegliere – in base alle proprie esigenze e urgenze – se usufruire della prestazione SSN o se rivolgersi al settore privato, con la garanzia di qualità, grazie al sistema dell’accreditamento, e prezzi calmierati offerta dalla rete BenEssere Modena.

Secondo i dati disponibili, dall’inizio del progetto, le maggiori prenotazioni sono state per ecografie (33%), seguite da oculistica (17%), dermatologia (12%), radiografie (8%) e cardiologia (6%), otorino (5%) e fisiatria (5%). Per quanto riguarda i giorni di attesa, quasi tutte le specialistiche sono tra i 2 e i 3, con l’eccezione di radiografie e visite urologiche (4), elettromiografie e visite neurologiche (5) e visite ginecologiche (7).

“Sappiamo quanto sia importante per i cittadini – proseguono Violi e Carpigiani – prenotare le visite con la massima facilità possibile: per questo le farmacie, che hanno una capillare distribuzione su tutto il territorio, orari di apertura ampi, la necessaria professionalità e l’attitudine all’ascolto degli utenti, possono ben rappresentare un primo punto d’accesso. Ogni farmacia rappresenta un nodo di quella rete della salute che deve per forza di cose essere quanto più possibile vicina a ogni comunità e a ogni abitante della provincia”.

Per approfondire, visitare il sito www.federfarmamodena.it.