Tutto quello che serve sapere sull’obiettivo grandangolare



Ci sono strumenti che hanno la capacità di ridefinire completamente la percezione visiva di un soggetto o di una scena; tra questi, l’obiettivo grandangolare merita un posto di rilievo. Nota per la sua prospettiva allargata e proporzioni dinamiche, la lente grandangolare è diventata un elemento imprescindibile nel kit di qualsiasi fotografo, rivoluzionando la maniera in cui la luce interagisce con la lente, modificando in modo fondamentale le interpretazioni del mondo.

Un grandangolo supera le restrizioni delle lenti fotografiche tradizionali, facendo entrare nello scatto una quantità di dettagli più vasta, il che rende possibile una delineazione di un’immagine molto più articolata e vasta. Oltre a fornire contesto, l’obiettivo grandangolare apre un’ampia gamma di possibilità creative, soprattutto se si sceglie la fotocamera giusta, ad esempio su eCommerce come ByTecno ricchi di opzioni e soluzioni.

Caratteristiche tecniche dell’obiettivo grandangolare

Questa tipologia di lente ha una lunghezza focale minore rispetto a quella dell’occhio umano, posizionandosi generalmente al di sotto dei 35mm in un formato full-frame.

Questo accorgimento garantisce un campo visivo notevolmente ampio, permettendo di includere una porzione di scena estesa nell’area di ripresa fotografica. Questo rende possibili composizioni con un maggiore numero di elementi e conferisce una particolare prospettiva distorta che accentua il senso di spazialità e profondità delle foto. Oggetti vicini alla lente appaiono ingranditi, mentre elementi più distanti sembrano ridimensionati, regalando un effetto di dimensione tridimensionale.

Anche se potrebbero verificarsi distorsioni prospettiche, nota come distorsione a barilotto, queste possono essere corrette in post-produzione o mitigati utilizzando lenti grandangolari di alta qualità. Nonostante queste sfide, comunque, la visuale ampia e l’inclusione di molti elementi rendono l’obiettivo grandangolare uno strumento indispensabile per una moltitudine di situazioni fotografiche.

L’uso pratico del grandangolo nella fotografia

L’obiettivo grandangolare si presta a un’eccezionale varietà di applicazioni fotografiche. La sua capacità di accogliere un grande angolo di vista lo rende estremamente vantaggioso nella fotografia di paesaggi, autorizzando il fotografo a catturare panorami mozzafiato e, al contempo, a dare risalto sia agli elementi in primo piano che a quelli di sfondo.

La lente grandangolare è anche molto popolare nella fotografia architettonica: grazie alla sua lente ampia, permette di racchiudere interi edifici o strutture in un’unica inquadratura, esaltando le linee prospettiche e l’aspetto maestoso delle costruzioni. Inoltre, si rivela uno strumento prezioso per la fotografia di interni, dove c’è spesso la necessità di catturare una grande porzione di uno spazio limitato. L’obiettivo grandangolare permette di ottenere una vista dettagliata dell’ambiente, mantenendo al contempo la prospettiva e minimizzando le distorsioni.

Gli obiettivi grandangolari e la composizione visiva

L’uso di un obiettivo grandangolare richiede un’attenta considerazione della composizione visiva, dato che il campo visivo esteso coinvolge numerosi elementi in un’unica inquadratura. Si deve evitare che l’immagine risulti eccessivamente affollata o caotica, potendo includere sia elementi prossimi che lontani. Si può giocare con le linee prospettiche per generare effetti dinamici e creare sensazioni di profondità.

Le lenti grandangolari favoriscono la gestione creativa delle distanze tra gli elementi: quello che è più vicino alla lente sembra più grande, creando un forte senso di presenza e di immersione. Al contrario, ciò che è lontano appare ridimensionato, creando un senso di spaziosità. Questa peculiarità prospettica permette di manipolare il senso di scala della scena, fornendo ai fotografi un potente strumento per evocare emozioni e guidare l’occhio dello spettatore all’interno dell’immagine.