Anche a Campogalliano “siamo nati per camminare”, due settimane per la mobilità sostenibile

Tre linee diverse di Piedibus per partecipanti e volontari – Il quartiere come la propria casa



Torna anche a Campogalliano l’iniziativa “Siamo nati per camminare”, un progetto di Genitori Antismog e Antartide promosso da Regione Emilia-Romagna, RES Rete di educazione alla sostenibilità e ARPAE, composto da due settimane di appuntamenti per incentivare la mobilità sostenibile in tutta la regione.

I bambini e le famiglie di tutte le scuole di Campogalliano, parteciperanno alla campagna regionale per promuovere l’adozione di spostamenti casa-scuola più sostenibili, optando per spostamenti a piedi, in bicicletta o con auto condivise, allo scopo non solo di ridurre inquinamento e traffico lungo i percorsi e nelle immediate vicinanze degli edifici scolastici, ma anche per stimolare la socialità, la #salute psico-fisica e l’autonomia di bambini e ragazzi nella propria quotidianità. Si tratta di un’ottima opportunità per partecipare come volontari o partecipanti al Piedibus Campogalliano che si compone da tre linee: Volpini (via Perosi), Leprotti (Via Berlinguer) e Scoiattoli (Piazza 9 Gennaio).

Tutti gli interessati possono trovare il regolamento completo sul sito dell’Istituto Comprensivo cercando Piedibus. Il servizio è riservato ai bambini della scuola primaria.

Il tema che caratterizza l’edizione 2024 è ‘la casa, la scuola, il proprio quartiere’ cioè i luoghi di riferimento dei bambini e dei ragazzi, dove passano gran parte della loro giornata; due luoghi però chiusi, mentre loro hanno bisogno di vivere anche all’aperto.

Camminare, correre, andare in bici o in monopattino sono attività fondamentali per la loro crescita e benessere, sia dal punto di vista fisico che psicologico. I bambini hanno bisogno anche dello spazio pubblico, di poterlo percorrere, esplorare, utilizzare, in sicurezza, come ambiente che li aiuti a sviluppare la loro autonomia e fiducia nelle proprie capacità.

“Creare le condizioni perché questo possa concretizzarsi – spiega la vicesindaca  Daniela Tebasti, assessore alle politiche scolastiche – è l’impegno dell’Amministrazione che però ha bisogno della collaborazione di tutti a partire dalle Istituzioni scolastiche e dalle famiglie. Un concorso per la classe più virtuosa può essere lo stimolo per provare a cambiare le abitudini nell’accompagnare a scuola i nostri figli a piedi o con mezzi sostenibili. Sono molteplici i benefici in termini di socialità, salute, autonomia dei bambini, conoscenza del territorio, sostenibilità ambientale e convenienza economica. Confidiamo che le giovani famiglie abbiano a cuore il tema della mobilità sostenibile e partecipino numerose a quest’iniziativa”.

Tutte le famiglie sono invitate ad aderire dall’8 al 19 aprile per poi magari continuare quotidianamente anche dopo.