I Carabinieri incontrano i dipendenti dell’azienda Fabbri Vignola S.p.A. per parlare di violenza di genere e di prevenzione reati



Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella campagna di sensibilizzazione sulla violenza di genere e sulle tematiche connesse al disagio giovanile, iniziativa che ha portato i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo (MO) all’interno dello stabilimento Fabbri Vignola S.p.A. di Vignola.

Nella mattinata di ieri è cominciato un ciclo di 6 incontri, che si prefigge l’obiettivo di incontrare tutti gli oltre 280 dipendenti dell’importante polo aziendale, per parlare di prevenzione dei reati commessi nell’ambito della violenza di genere, ovvero in tutte quelle situazioni in cui vengono perpetrati atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica, all’interno del nucleo familiare o tra attuali o precedenti coniugi/partner che sono o che siano stati legati tra loro da un vincolo sentimentale/affettivo (anche se non conviventi).

Si parla anche di fasce deboli in relazione al fenomeno delle truffe, con particolare focus su quelle perpetrate in danno degli anziani da finti carabinieri/poliziotti e finti tecnici del gas, ma anche più in generale degli inganni della rete e dei sempre più dilaganti tentativi di truffa affettiva.

Ulteriore attenzione è riservata anche ai tanti genitori presenti, riguardo al virale fenomeno della trap music e dei rischi connessi all’esibizione in pubblico di repliche di armi da parte dei giovanissimi, uniti alle insidie che si nascondono dietro modelli di comportamento devianti che sempre più spesso inneggiano al compimento di reati ed all’adozione di comportamenti antisociali.

Gli incontri, accolti con grande coinvolgimento dal direttivo aziendale che per l’occasione ha riservato ampi spazi allestiti all’interno del sedime produttivo, sono tenuti dal Capitano Michele Ognissanti, Comandante della Compagnia Carabinieri di Sassuolo.

Il dialogo aperto e costruttivo instaurato con i partecipanti, evidenzia come la sensibilizzazione e l’informazione siano strumenti essenziali per costruire una comunità più consapevole, anche in termini di sicurezza partecipata.

Il ciclo di incontri suggella la collaborazione tra i Carabinieri e le realtà aziendali sul territorio, per la diffusione di una cultura improntata alla vicinanza tra cittadini e tutori della legalità.