Premi Istruzione Fondazione CR Carpi 2024

160mila euro per oltre 120 studenti, diplomati, laureati e insegnanti del territorio



Una grande festa dedicata a tanti super studenti, diplomati e laureati del territorio. 160 mila gli euro distribuiti, medie scolastiche oltre il 9 unite a un particolare talento nella lingua inglese per gli studenti, pioggia di lodi per diplomati e laureati, studi accademici con metodologie innovative nelle terapie di parkinson, epilessia e disturbi motori o con contributi concreti nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali. Queste in sintesi sono solo alcune delle tante particolarità dell’edizione 2024 dei Premi Istruzione istituiti dalla Fondazione CR Carpi per riconoscere merito e talento dei giovani territorio che si distinguono ed eccellono nel proprio percorso formativo.

Da quest’anno i riflettori si sono accesi anche sugli insegnati che, come ha spiegato a inizio serata il presidente della Fondazione CR Carpi Mario Ascari, “sono determinanti nel cammino formativo dei giovani.” Per valorizzare le progettualità degli istituti didattici del territorio, il Consiglio di Amministrazione dell’ente ha elaborato un nuovo premio per far emergere le migliori idee didattiche espresse dai docenti “con l’obiettivo – ha continuato il presidente Ascari – di contribuire a mettere in evidenza l’attività e l’impegno della comunità scolastica di riferimento, valorizzando sia l’opera dei docenti che l’impegno delle collettività coinvolte degli studenti”.

Nel corso della serata di gala si sono avvicendati sul palco gli studenti delle scuole medie vincitori di un viaggio presso un english summer camp, i diplomati delle scuole superiori che hanno ritirato ciascuno premi da 800 euro, i laureti triennali e quelli magistrali che hanno ricevuto riconoscimenti da 1.000 euro, e i laureati a ciclo unico ai quali sono andati trofei da 2.000 euro. Le idee didattiche hanno ritirato 5 mila euro (mille al docente o al team di docenti e 4 mila destinati all’istituto scolastico di appartenenza per sostenerne e potenziarne l’attività didattica). A questi si sono aggiunte le mozioni speciali a progetti distinti per i particolari meriti di innovatività e qualità.

I premi sono stati consegnati dalla governance della Fondazione CR Carpi, dai membri delle commissioni giudicatrici, oltre che dagli assessori all’istruzione dei comuni di Carpi e Soliera, Davide Dalle Ave e Cristina Zambelli; dal sindaco Novi di Modena, Enrico Diacci; dal vicario vescovile della diocesi di Carpi, Monsignore Gildo Manicardi, dal presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi, e dal presidente di Camera Commercio Modena, Giuseppe Molinari che salutando i tanti giovani di talento, hanno sottolineato “abbiamo bisogno di voi”.

Durante la cerimonia, il presidente in carica Mario Ascari ha tenuto a evidenziare come la Fondazione CR Carpi voglia “essere al fianco di giovani e inseganti per riconoscerne impegno, merito e capacità. Conoscenza e competenza sono fondamentali per poter competere a livello professionale ma anche come territorio e come comunità intera – ha poi aggiunto – quindi investire in formazione per la Fondazione è una missione”.

Un’attenzione alla scuola che porta l’azione della Fondazione a sostenerne moltissime attività, dalla didattica al potenziamento delle strutture laboratoriali, dalle palestre scolastiche ai festival scientifici oltre ad avere contribuito a fare di Carpi un territorio universitario, finanziando e sostenendo le attività del Tecnopolo, centro di didattica e ricerca universitaria, luogo di trasferimento tecnologico al tessuto produttivo e di diffusione culturale al territorio, tanto che le risorse messe a disposizione per il settore formazione, ammontano quest’anno a 1 milione 400 mila euro. Ascari ha infine concluso sottolineando come sia “importante fare gioco di squadra per trattenere le tante eccellenze del territorio e dare loro un motivo per rimanere per non lasciarle scappare all’estero”.

Durante la cerimonia, sono state consegnate anche le Migliori Tesi di Laurea conseguite presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, da studenti residente nei comuni di operatività della Fondazione: premi del valore di 2.500 euro ciascuno che, quest’anno sono andati, per l’area scientifico-tecnologica al dottore Lorenzo Morelli per lo studio accademico in scienze chimiche dal titolo “caratterizzazione del profilo aromatico di aceti mediante gas cromatografia e spettrometria di massa isotopica supportate da analisi multivariata dei dati”. Mentre l’area medica–biologica ha visto imporsi il dottore Giacomo Preti, per l’elaborato “a full-scale point-neuron network of the CA3 area of the mouse hippocampus modeled with a realistic morpho-anatomical connection strategy”.