
L’origine dei fatti risale alla scorsa estate quando la vittima, dopo aver partecipato ad una partita di calcio tra amici, si dirigeva verso la propria autovettura posteggiata nella zona adiacente al campo da calcio. Mentre saliva in auto in compagnia di altri due suoi amici, si avvicinavano al veicolo altri due giovani, pretendendo di essere accompagnati presso le loro abitazioni. Al rifiuto della vittima, uno di loro iniziava ad inveire nei suoi confronti, insultandolo e a seguito dell’ulteriore rifiuto lo percuoteva colpendolo con un pugno in direzione dell’occhio sinistro. Le parti venivano immediatamente separate dall’intervento degli altri ragazzi presenti sul posto e, nell’occasione, il presunto aggressore, proferiva nei confronti del conducente esplicite minacce. Riportata la calma la vittima si allontanava ma non ricorreva alle cure mediche; successivamente presentava denuncia presso la stazione dei carabinieri di Reggiolo.
Gli accertamenti condotti dai militari, supportati dalle concordi dichiarazioni testimoniali dei presenti al momento dei fatti, permettevano di acquisire elementi di presunta responsabilità nei confronti del minore, residente nel reggiano e, con l’accusa di percosse e minaccia i carabinieri lo denunciavano alla Procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

