Le iniziative promosse dal Comune di Casalgrande in occasione del Giorno della Memoria 2026 raggiungeranno il loro momento più intenso e significativo nella mattinata di mercoledì 21 gennaio, quando si terrà la cerimonia di posa della seconda Pietra d’Inciampo presente sul territorio comunale.
L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Istoreco e con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna, avrà luogo a partire dalle ore 10.30 in via Fiorentina 3, e sarà dedicato alla memoria del concittadino Franco Camellini, morto in deportazione sul fronte di Rodi nel 1944.
Le Pietre d’Inciampo
Le Pietre d’Inciampo (in tedesco Stolpersteine) sono un progetto memoriale ideato dall’artista tedesco Gunter Demnig nel 1992. Ogni pietra reca inciso il nome della vittima, le date e il luogo di deportazione ed è collocata davanti all’ultima abitazione liberamente scelta dalla persona commemorata.
In Europa il progetto ha portato all’installazione di oltre 116.000 Pietre d’Inciampo in più di 1.860 comuni di 31 Paesi, configurandosi come il più grande memoriale diffuso e decentralizzato dedicato alle vittime della persecuzione nazifascista.
In Italia, secondo le stime più aggiornate, sono circa 2.000 le Pietre d’Inciampo già collocate. In provincia di Reggio Emilia, grazie al costante e prezioso lavoro di Istoreco, ne risultano 149, distribuite in 26 comuni, tra quelle installate dal 2015 a oggi e quelle già programmate per il 2026.
Una ricerca condivisa
La posa della Pietra d’Inciampo in memoria di Franco Camellini è il frutto di una sinergia virtuosa tra l’Istituto Comprensivo di Casalgrande e Istoreco. In particolare, la classe 3ªF della Scuola Secondaria di Primo Grado di Casalgrande è stata protagonista di un laboratorio di ricerca storica, concretamente sostenuto dall’Amministrazione comunale, che ha consentito di ricostruire la biografia di Franco Camellini attraverso l’analisi delle fonti e della documentazione disponibile.
Determinante, in questo percorso di approfondimento, è stato anche il contributo degli Uffici Cultura, Anagrafe ed Edilizia Privata e Ambiente, che ha permesso di individuare con precisione l’ultima residenza conosciuta del concittadino Camellini.
Un lavoro di ricerca rigoroso e continuo, proseguito fino alle ore immediatamente precedenti la cerimonia, che ha consentito di accertare definitivamente l’ubicazione dell’ultima residenza in via Fiorentina 3, correggendo quanto inizialmente emerso da una prima analisi documentale.
Il programma della cerimonia
La cerimonia prenderà avvio alle ore 10.30 con i saluti istituzionali del Sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente dell’Unione Tresinaro Secchia e Sindaco di Viano, Fabrizio Corti e il Vicesindaco del Comune di Castellarano, Cassandra Bartolini.
Seguirà l’introduzione a cura di Matthias Durchfeld, codirettore di Istoreco, affiancato dal Responsabile della Didattica Roberto Bortoluzzi. Al centro del momento commemorativo sarà la lettura della biografia di Franco Camellini da parte degli studenti della classe 3ªF, cui farà seguito la posa della seconda Pietra d’Inciampo nel territorio comunale.
La Pietra sarà benedetta da don Carlo Castellini, parroco dell’Unità Pastorale Maria, Regina della Pace. La cerimonia si concluderà con un minuto di silenzio in memoria di Franco Camellini e con i ringraziamenti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Casalgrande, Graziella Tosi.
Saranno presenti i familiari di Franco Camellini, le associazioni di volontariato del territorio e il Gruppo Alpini di Casalgrande.

Nel contesto delle celebrazioni del Giorno della Memoria e della Giornata del Sacrificio Alpino, il Gruppo Alpini di Casalgrande, in collaborazione con l’Amministrazione comunale promuove un articolato programma di iniziative dedicate alla memoria storica, al ricordo dei caduti e alla riflessione civile sui valori della pace, della solidarietà e dell’impegno collettivo.
Cuore del programma è la mostra “La Ritirata di Russia. Gli Alpini ieri e oggi”, allestita presso la Sala Espositiva “Gino Strada” di Casalgrande e visitabile dal 24 al 31 gennaio. L’esposizione propone un percorso storico e documentale dedicato a uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale, la ritirata di Russia, attraverso immagini, testimonianze e materiali che raccontano il sacrificio degli Alpini italiani, mettendo in dialogo passato e presente e offrendo spunti di riflessione alle nuove generazioni.
La mostra si inserisce all’interno di un più ampio calendario di iniziative commemorative e costituisce il naturale riferimento culturale e storico della cerimonia commemorativa in programma lunedì 26 gennaio, dedicata alla Giornata della Memoria e del Sacrificio Alpino, organizzata dal Gruppo Alpini di Casalgrande con il patrocinio e la collaborazione del Comune.
La cerimonia avrà inizio alle ore 18.30 con l’alzabandiera in Piazza Martiri della Libertà e l’omaggio ai caduti. Alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa presso la Chiesa Madonna del Lavoro, accompagnata dal coro La Baita, in ricordo delle vittime della ritirata di Russia e della battaglia di Nikolajewka. La serata si concluderà alle ore 20.00 con un momento conviviale presso l’Oratorio Parrocchiale I.C.A.R.E.
Le iniziative rappresentano un’importante occasione di memoria condivisa e partecipazione civica, finalizzata a mantenere vivo il ricordo di eventi che hanno segnato profondamente la storia del Paese e delle comunità locali, valorizzando al contempo il ruolo delle associazioni e delle istituzioni nella trasmissione della memoria storica.
La partecipazione agli eventi è aperta a tutta la cittadinanza.

