Dopo un gennaio all’insegna della stabilità, a febbraio l’inflazione fa registrare una leggera crescita, con l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), calcolato sul territorio comunale di Modena, che segna un +0,6% rispetto ai livelli del mese precedente, come risulta dai rilievi dello stesso indicatore, sulla base dei prezzi registrati in città dal servizio Statistica comunale secondo le disposizioni Istat.
In particolare, dall’analisi delle variazioni congiunturali, emerge un aumento del +0,5% per quanto riguarda i prezzi dei beni, su cui pesano gli incrementi di tabacchi (+3.3%) e beni alimentari non lavorati (+2%). Mentre i prezzi relativi ai servizi segnano +0,8%, trainati in questo caso dall’incremento del +2,7% dei trasporti. In crescita anche il “carrello della spesa”, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona e registra un incremento mensile pari al +0,6%:
A febbraio, nello specifico, risultano in aumento congiunturale le divisioni: bevande alcoliche, tabacchi e droghe (+1.9%); trasporti (+ 1.6%); assistenza alla persona, protezione sociale e beni (+1.4%); servizi ristoranti e alloggio (+0.9%); prodotti alimentari, bevande analcoliche (+0.7%); ricreazione, spettacoli e cultura (+0.4%); informazione e comunicazione (+0.3%) e servizi finanziari e assicurativi (+ 0.2 %). Calano, invece, abbigliamento e calzature (-0.2%) e arredamenti e apparecchi per uso domestico (-0.1%). Invariati i prezzi per abitazione, acqua, elettricità, sanità e servizi di istruzione.
Entrando più nel dettaglio, il rialzo del comparto del tabacco (+3,3%), fa crescere del +1,9% la divisione “Bevande alcoliche, tabacco e droghe”. Sono invece i forti aumenti nei prezzi del trasporto aereo passeggeri (+19,5%) a far aumentare del +1,6% la divisione “Traporti”. In netta crescita anche i prezzi per “Assistenza alla persona, protezione sociale e servizi vari” (+1,4%) – trainata, in particolare, da gioielli e orologi (+10,7%) – e “Servizi di ristorazione e servizi di alloggio” (+0,9%). L’aumento dei prezzi di ortaggi e tuberi, acqua e frutta da guscio, fa registrare un +0,7% per quanto riguarda “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”. Mentre gli incrementi di viaggi tutto compreso, servizi ricreativi e sportivi e altri servizi culturali trainano la divisione “Ricreazione, sport e cultura” che registra un aumento del +0,4%. In crescita anche “Informazione e comunicazione” (+0,3%) e “Servizi finanziari e assicurativi” (+0,2%).
In lieve ribasso, invece, le divisioni “Abbigliamento e calzature” (-0,2%) e “Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione” (-0,1%).
Stabili, infine, la divisione “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili”, “Sanità” e “Servizi di istruzione”.

