Tutto è nato nei giorni scorsi da un controllo congiunto tra il reparto territoriale Navile e il reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale in Bolognina, con il faro puntato sulla zona di via Parri segnalata da numerosi residenti per l’intensa attività di spaccio da parte di un gruppo di ragazzi a bordo di monopattino. Quando gli agenti sono arrivati in zona, supportati dall’unità cinofila, hanno notato tre ragazzi allontanarsi precipitosamente e in modo anomalo.
Dopo un inseguimento durato alcuni minuti, una delle tre persone è stata bloccata da una agente di recentissima nomina e da pochi giorni operativa su strada dopo il termine del corso di formazione. L’uomo ha opposto resistenza, ma l’agente è riuscita a bloccarlo a terra fino all’arrivo delle unità di supporto. Trasportato al comando per l’identificazione e la verifica dei precedenti penali, l’uomo, trentenne, è risultato irregolare sul territorio italiano, pregiudicato per reati specifici oltre ad essere agli arresti domiciliari in orario serale ed essere uscito dal carcere solo cinque mesi prima.
L’attività è proseguita con la perquisizione domiciliare, dove è stato rinvenuto materiale tipico dell’attività di spaccio (bilancini e materiale per il confezionamento) poi sottoposto a sequestro, così come i due cellulari in uso alla persona (che hanno ricevuto oltre sessanta chiamate nel corso di un paio d’ore) e quasi mille euro in banconote di vario taglio che aveva con se’ al momento del fermo. L’uomo è stato quindi denunciato per i reati di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, contestualmente stanno proseguendo le indagini per identificare i due soggetti che si sono dati alla fuga.

