
In particolare, dall’analisi delle variazioni congiunturali, emerge un aumento del +0,5% per quanto riguarda i prezzi dei beni, su cui pesano gli incrementi di tabacchi (+3.3%) e beni alimentari non lavorati (+2%). Mentre i prezzi relativi ai servizi segnano +0,8%, trainati in questo caso dall’incremento del +2,7% dei trasporti. In crescita anche il “carrello della spesa”, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona e registra un incremento mensile pari al +0,6%:
A febbraio, nello specifico, risultano in aumento congiunturale le divisioni: bevande alcoliche, tabacchi e droghe (+1.9%); trasporti (+ 1.6%); assistenza alla persona, protezione sociale e beni (+1.4%); servizi ristoranti e alloggio (+0.9%); prodotti alimentari, bevande analcoliche (+0.7%); ricreazione, spettacoli e cultura (+0.4%); informazione e comunicazione (+0.3%) e servizi finanziari e assicurativi (+ 0.2 %). Calano, invece, abbigliamento e calzature (-0.2%) e arredamenti e apparecchi per uso domestico (-0.1%). Invariati i prezzi per abitazione, acqua, elettricità, sanità e servizi di istruzione.
Entrando più nel dettaglio, il rialzo del comparto del tabacco (+3,3%), fa crescere del +1,9% la divisione “Bevande alcoliche, tabacco e droghe”. Sono invece i forti aumenti nei prezzi del trasporto aereo passeggeri (+19,5%) a far aumentare del +1,6% la divisione “Traporti”. In netta crescita anche i prezzi per “Assistenza alla persona, protezione sociale e servizi vari” (+1,4%) – trainata, in particolare, da gioielli e orologi (+10,7%) – e “Servizi di ristorazione e servizi di alloggio” (+0,9%). L’aumento dei prezzi di ortaggi e tuberi, acqua e frutta da guscio, fa registrare un +0,7% per quanto riguarda “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”. Mentre gli incrementi di viaggi tutto compreso, servizi ricreativi e sportivi e altri servizi culturali trainano la divisione “Ricreazione, sport e cultura” che registra un aumento del +0,4%. In crescita anche “Informazione e comunicazione” (+0,3%) e “Servizi finanziari e assicurativi” (+0,2%).
In lieve ribasso, invece, le divisioni “Abbigliamento e calzature” (-0,2%) e “Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione” (-0,1%).
Stabili, infine, la divisione “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili”, “Sanità” e “Servizi di istruzione”.

