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Turismo accessibile: contributi a fondo perduto a locali e attività che operano nella zona del Mercato delle Erbe



È online l’avviso del Comune di Bologna che mira a migliorare l’accessibilità e la visitabilità dei locali aperti al pubblico nella zona del Mercato delle Erbe, offrendo contributi a fondo perduto e supporto tecnico gratuito in fase di progettazione, deposito pratiche e realizzazione.

L’obiettivo, in coerenza con le Linee Guida per la visitabilità degli edifici aperti al pubblico del Regolamento Edilizio del Comune di Bologna , è quello di abbattere le barriere architettoniche e migliorare concretamente l’accessibilità fisica (come ingressi, rampe e percorsi), ma anche sensoriale e cognitiva (segnaletica, orientamento, comunicazione) di un’area strategica che verrà inserita nell’itinerario turistico accessibile su cui il Comune sta lavorando insieme al Territorio Turistico Bologna-Modena e la Regione Emilia-Romagna.

L’avviso è rivolto agli esercenti e alle attività aperte al pubblico (negozi, artigiani, bar, ristoranti, servizi) che operano nella zona del Mercato delle Erbe, con uno stradario consultabile nell’allegato al bando che comprende via Belvedere, via Monte Grappa, via Nazario Sauro, via Ugo Bassi, via San Gervasio.

Come partecipare
Le imprese interessate devono inviare una manifestazione di interesse entro l’8 maggio 2026 all’indirizzo suap@pec.comune.bologna.it usando il modulo allegato all’avviso con i documenti richiesti (tra cui la marca da bollo da 16 € o prova del versamento tramite modello F24).

Qui il link all’avviso: https://www.comune.bologna.it/amministrazione/concorsi-avvisi-bandi/avvisi-pubblici/concessione-contributi-miglioramento-accessibilita-hub-urbano-mercato-erbe

Incontro pubblico (online) 
Giovedì 23 aprile alle ore 18 ci sarà un incontro aperto a tutti i potenziali candidati in cui verranno illustrate le caratteristiche e le opportunità dell’avviso e in cui sarà possibile confrontarsi con lo studio di architettura che seguirà la progettazione e la realizzazione degli interventi.

Per partecipare è necessario compilare il form a questo link

Interventi finanziati 
Sono ammesse a contributo le spese (comprensive di spese tecniche e amministrative per progettazione e deposito pratiche) relative agli interventi per il miglioramento dell’accessibilità, che rispettino le Linee Guida visitabilità degli edifici aperti al pubblico:

A) Abbattimento permanente (adeguamento gradino, rampe fisse, allargamento porte, pavimenti antiscivolo)
B) Adeguamento non permanente (rampe mobili)
C) Soluzioni “a chiamata” (rampa mobile e campanello)

Entità del contributo
Il contributo per ogni singolo intervento copre fino al 90% della spesa complessiva entro i seguenti massimali per tipologia di intervento:

Interventi di tipo A) fino a un massimo di € 13.000
Interventi di tipo B) fino a un massimo di € 3.000
Interventi di tipo C) fino a un massimo di € 1.000

La dotazione complessiva è di 160.000  euro, distribuiti fino a esaurimento fondi.

Supporto tecnico gratuito 
Ai primi 20 richiedenti viene fornito, se richiesto, il supporto tecnico gratuito da parte di uno studio di architettura incaricato dalla Città metropolitana che si occuperà di: verifica di fattibilità tecnica dell’intervento; progettazione delle opere; predisposizione e deposito delle pratiche edilizie; supporto tecnico alla realizzazione (esclusa direzione lavori).

Alcuni esempi di interventi ammessi:

Rampe: adeguamenti di almeno un ingresso, nel caso in cui questo presenti dei dislivelli (gradini) non raccordati da rampe inclinate, ne è ammessa la costruzione, per la loro realizzazione dovrà essere rispettato in particolare l’art. 6 delle Linee Guida visitabilità edifici aperti al pubblico.

Porte di ingresso: adeguamento dei varchi di accesso, garantendo una luce di passaggio netta in corrispondenza del serramento di almeno 80 cm. In caso di serramenti trasparenti, l’aggiunta di vetrofanie ad alto contrasto cromatico per segnalare il pericolo.

Pavimentazioni: miglioramento delle pavimentazioni dei locali, eliminando eventuali ostacoli (es. piccoli gradini) o sconnessioni. Le pavimentazioni dovranno inoltre avere una superficie di calpestio antiscivolo e rispettare le indicazioni prescritte nell’art. 8.2.2 del DM 236/89;

Wayfinding e segnaletica: interventi che prevedano l’implementazione di sistemi di orientamento inclusivi, come ad esempio la realizzazione di percorsi tattilo-plantari, tramite l’apposizione di piastrelle tattili. Implementazione di un pulsante di chiamata con apposita segnaletica per l’accessibilità condizionata, nei casi in cui, considerate le caratteristiche dell’ingresso, non sia possibile garantire una effettiva autonomia all’utente.

Interventi a favore di persone con disabilità sensoriali e cognitive: acquisto di apparecchiature per la comunicazione multimodale, come ad esempio unità portatili per facilitare la comunicazione tra chi parla e chi indossa apparecchi acustici con bobina telefonica. Installare sistemi informativi e di avviso visuali e acustici. Implementazione di segnaletica essenziale in rilievo e Braille (es. la collocazione dei servizi igienici).