Mercoledì 22 aprile, nel giorno dell’81° anniversario della Liberazione della città di Modena dal nazifascismo, proseguono le celebrazioni già avviate nei giorni scorsi. Le commemorazioni prendono avvio alle 9.30 con la deposizione delle corone da parte delle autorità al Famedio del cimitero di San Cataldo. Proseguono alle 10.30 in piazza Torre, al Sacrario della Ghirlandina, e alla lapide in memoria degli ex internati militari. Le autorità si spostano quindi alla lapide della Medaglia d’Oro al Valor Militare della città di Modena, in cima allo scalone del Palazzo Comunale, per concludere alle 11.30 con l’omaggio alla lapide dedicata a Mario Allegretti, nell’atrio centrale dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in via Università 4.
La deposizione delle corone ai cippi in memoria dei caduti prosegue anche giovedì 23 e venerdì 24 aprile, a cura dei volontari di Anpi Modena.
Giovedì 23 aprile, alle 16.30, nella sala del Consiglio comunale, gli studenti del liceo Tassoni presentano “Immagini di città”, una mappa urbana ideale nata da un laboratorio su spazi pubblici e memoria. Dalle 18 alle 24, la Tenda ospita la “Festa Resistente”, con musica dal vivo e food truck per una serata di socialità a ingresso libero: tra gli ospiti Gaia Banfi e i Laguna Bollente. Sempre il 23 aprile, alle 21, la Sala Truffaut propone la proiezione del film “I nostri anni” di Daniele Gaglianone, presente in sala per un dialogo con il presidente di Anpi Modena, Vanni Bulgarelli, e il pubblico.
Nel giorno della Liberazione nazionale, sabato 25 aprile, il programma si apre alle 10 con la messa in Duomo e prosegue con il tradizionale corteo accompagnato dalla banda cittadina “A. Ferri”, l’omaggio al Sacrario della Ghirlandina e, alle 11.15, con la consueta manifestazione in piazza Grande (in caso di maltempo nella sala consiliare del Palazzo Comunale). Intervengono il sindaco Massimo Mezzetti, Luca Aniasi, presidente nazionale della Fiap, e Maura Gancitano, filosofa, pedagogista e co-fondatrice di Tlon.
Alle 11, le campane della torre del Palazzo Comunale suonano a festa, rievocando i rintocchi di 81 anni fa, grazie all’Unione Campanari Modenesi. Alle 16, in piazza Grande, si tiene il concerto della banda cittadina, accompagnato dalla deposizione di fiori nelle strade dedicate a partigiani e antifascisti.
Il 25 aprile è anche una giornata di sport e partecipazione popolare. Alle 7.30 parte dalla Polisportiva Madonnina la Camminata della Libertà, giunta alla 20ª edizione, con percorsi di 5, 8 e 14 chilometri tra le strade del quartiere e i luoghi della memoria. Nel pomeriggio, al Campo Scuola di via Piazza 70, si svolge la 47ª edizione del Trofeo della Liberazione, meeting regionale di atletica leggera promosso da Uisp Modena e Modena Atletica.
Le celebrazioni proseguono domenica 26 aprile: gli scout Agesci animano piazza Matteotti con un flash mob dedicato alla costruzione della pace, mentre il parco della Resistenza ospita una festa popolare con musica, giochi e interventi istituzionali. In parallelo, la Polisportiva Sacca accoglie il tradizionale Pranzo della Resistenza, rinnovando un forte legame tra memoria e convivialità.

