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81esimo Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la partecipazione della Giunta regionale alle celebrazioni sul territorio



Il 25 aprile, la Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Ottantuno anni fa, oggi, e tutti gli altri giorni dell’anno, un impegno costante a difesa dei valori della democrazia e dei diritti delle persone che la Regione Emilia-Romagna riafferma con forza partecipando agli appuntamenti organizzati in tutto il territorio regionale, cui saranno presenti il presidente Michele de Pascale, assessori e assessore.

“In questo momento storico così difficile per il contesto internazionale segnato da guerre, morti, dolore e instabilità, il richiamo ai valori della Liberazione e della Resistenza sui quali si è costruito il percorso antifascista, democratico e repubblicano del nostro Paese deve risuonare con forza in tutti e tutte noi- sottolineano il presidente de Pascale e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Ogni 25 aprile il primo pensiero va alla generazione dei grandi anziani, ormai pochi coloro che possono essere testimoni diretti della storia di quegli anni, e il ricordo va a chi ha lottato e si è sacrificato per gli ideali di libertà e pace, la cui essenza è così fragile, come l’attualità ci conferma, tanto da dover essere quotidianamente protetta e alimentata”.

“Quei valori ci devono accompagnare sempre, ispirare le nostre scelte, indirizzare le decisioni politiche e anche i comportamenti quotidiani- proseguono-. Vale per noi adulti chiamati a essere d’esempio per le generazioni più giovani nelle azioni concrete, nella forma, nei contenuti, anche nei toni della comunicazione. Vale per i ragazzi e le ragazze, nati e cresciuti nell’Italia repubblicana, libera e democratica, perché la memoria della Liberazione e della Resistenza li tenga ancorati a quegli ideali sui quali costruire insieme un futuro più illuminato e giusto, fatto di partecipazione, responsabilità sociale, rispetto e sguardi d’umanità. La Regione- concludono- continuerà sempre a sostenere, grazie alla legge per la Memoria del Novecento, tutte le realtà e le persone che con passione si dedicano alla trasmissione dei valori della Liberazione, gli stessi che ci hanno condotto verso la nascita, 80 anni fa, della nostra Repubblica”.

Un filo rosso, quello dell’impegno quotidiano, che attraversa anche le storie dei video al centro del nuovo progetto di comunicazione “Quella fede che ci accompagna”, realizzato per i canali social istituzionali della Regione in occasione di questo 81esimo Anniversario della Liberazione. Donne e uomini le cui attività si rifanno a principi condivisi, fondanti della Repubblica – libertà, giustizia sociale, fraternità, partecipazione e pace -, principi da tenere saldi e vivi ogni giorno, perché continuino a guidare l’azione pubblica, le scelte individuali e collettive.

La partecipazione della Giunta alle celebrazioni sul territorio

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sabato 25 aprile, sarà al mattino alle commemorazioni in programma a Cesena: alle ore 11, nella piazzetta Marietta Alboni (Barriera Cavour), partirà il tradizionale corteo diretto al Monumento ai Caduti per la Resistenza, dove si terrà la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona e gli interventi istituzionali del presidente de Pascale e del sindaco Enzo Lattuca. Nel pomeriggio, il presidente, si sposterà a Reggio Emilia alla festa di Casa Cervi, dove dopo le ore 14.15 salirà sul palco per i saluti istituzionali insieme al sindaco Marco Massari.

L’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, sarà a Forlì, dove in piazza Saffi a partire dalle 9.30 è in programma la cerimonia ufficiale; alle 17.30 sarà a Villa Torlonia, Parco Poesia Pascoli a San Mauro Pascoli (Fc) per partecipare all’evento “Che pace, la sera! 1946-2026. Una piccola festa del teatro per gli 80 anni di voto alle donne”.

L’assessore al Bilancio, Davide Baruffi, sarà presente alle celebrazioni del 25 Aprile a Modena: alle 10.45 l’omaggio al Sacrario della Ghirlandina, a seguire la manifestazione in piazza Grande.

L’assessora alla Scuola, Isabella Conti, interverrà in Piazza Nettuno a Bologna, dove alle ore 10.15 avrà luogo l’alzabandiera con picchetto militare d’onore e la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti Partigiani, con il sindaco Matteo Lepore e la presidente dell’Anpi provinciale Anna Cocchi.

L’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, sarà a Parma: dalle ore 10.15 è prevista la partenza del corteo da Barriera d’Azeglio, con deposizione di corone ai Monumenti al Partigiano e ai Caduti di tutte le guerre e arrivo alle 11 in piazza Garibaldi per i saluti delle autorità.

L’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, sarà a Rimini, dove dalle 9.30 saranno deposte corone alle targhe di vie e piazze dedicate a partigiani e antifascisti. Alle 15.15 parteciperà alla cerimonia ufficiale in piazzale Roma al Parco Cervi e a seguire il corteo che si concluderà con le orazioni ufficiali in Piazza Cavour.

L’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, parteciperà invece alla cerimonia a Castelnovo ne’ Monti (Re), che avrà inizio alle ore 9.15 in piazza Peretti con il ritrovo e il concerto della Banda musicale di Felina, cui seguirà il corteo per la deposizione degli omaggi floreali nei principali luoghi della memoria del territorio. Alle ore 10, sempre in piazza Peretti, sono previsti i saluti istituzionali.

L’assessora alla Legalità, Elena Mazzoni, prenderà parte alle celebrazioni a Bagnolo in Piano (Re): la cerimonia ufficiale prevede alle ore 9.45, in via Repubblica, l’Omaggio ai Caduti; e a seguire, in Piazza Garibaldi alle ore 10, i discorsi ufficiali.

L’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia, interverrà a Ravenna, insieme alle autorità locali, in piazza del Popolo, dove dalle ore 11 si terrà la cerimonia istituzionale con la deposizione di corone alla lapide dei partigiani caduti, alla presenza delle autorità cittadine e accompagnata dalla Banda musicale cittadina.

Il progetto di comunicazione per i profili social della Regione: “Quella fede che ci accompagna”

Davide, che fa scoprire le Foreste Casentinesi attraverso i sentieri della Brigata Garibaldi; Emanuela, che d’estate a Brisighella fa giocare “ai partigiani” i bambini; Chiara e Glauco, che raccontano la Repubblica di Montefiorino con carte e pedine; Sara e John, che, sotto la guida di Simone, hanno disegnato la loro idea di Resistenza sui muri di Reggio Emilia.

Se è vero che la tradizione consiste nel mantenere viva un’idea, dei valori, e non nel conservarne le radici, allora raccontare il 25 Aprile e la Resistenza nel 2026, ottantuno anni dopo la vittoria contro il nazifascismo, significa anche dare spazio e voce a chi ha scelto di tramandare le gesta dei partigiani ogni giorno e nella vita di tutti i giorni.

Perché in Emilia-Romagna, per tanti, la Liberazione non è solo la più bella delle feste, ma è anche una fede che li accompagna, ed è così che per loro far rivivere la Resistenza è diventata una pratica quotidiana.

E infatti “Quella fede che ci accompagna” è il nome del progetto di comunicazione per i profili social della Regione Emilia-Romagna che dà voce a quattro realtà del nostro territorio che celebrano la fede e i valori della Resistenza non solo il 25 Aprile, ma tutti i giorni dell’anno.

Nello specifico, il progetto – curato da Jacopo Frenquellucci, dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta regionale – conta su un totale di otto video, due per ogni iniziativa (uno in versione estesa e uno in versione ridotta), dedicati a: ‘Educazione alla Memoria’, un progetto per il centro estivo di Brisighella realizzato dall’associazione Insieme Aps e dalla sua presidente Emanuela Vareschi; il gioco da tavolo sulla Repubblica di Montefiorino ‘La Repubblica Ribelle’, ideato da Glauco Babini e Chiara Asti; ‘Muri Liberi – Storie di resistenza’, l’iniziativa di arte urbana e memoria dal vivo che ha portato i ragazzi del Centro Aïda dell’Ausl di Reggio Emilia a interrogarsi, insieme all’artista Simone Ferrarini, sul significato del resistere oggi; le ‘Camminate storiche’ della guida ambientale Davide Prati, un ciclo di escursioni storiche inserito nel Piano d’azione del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi nell’ambito della Carta europea del Turismo sostenibile.

Tutte le realtà presenti in “Quella fede che ci accompagna” hanno ricevuto il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso la legge sulla Memoria del Novecento, altre misure analoghe (ad esempio la legge sulla Partecipazione) oppure partecipando a eventi sostenuti dalla Regione o organizzati da enti sostenuti dalla Regione.

I video sono disponibili anche su LepidaTV