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Parte BolognAccoglie, il progetto per l’accoglienza abitativa sanitaria promosso dalle tre Fondazioni ospedaliere bolognesi

Comune e Città metropolitana, in accordo con Luca Carboni, doneranno al progetto le luminarie di “Bologna è una regola”. L'asta il 22 maggio a palazzo Re Enzo



Dopo quasi un anno di lavoro congiunto fra Fondazione Istituto Ortopedico Rizzoli, Fondazione Policlinico Sant’Orsola e Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche, parte il progetto BolognAccoglie che ha l’obiettivo di supportare nella ricerca di un alloggio in città, attraverso un sistema semplice e a prezzi accessibili, pazienti e familiari che arrivano a Bologna per seguire percorsi di cura. Un’unica porta d’accesso, dunque, a numerose strutture disponibili a Bologna.

L’Istituto Ortopedico Rizzoli, il Policlinico di Sant’Orsola, l’Ospedale Bellaria e l’Ospedale Maggiore “Carlo Alberto Pizzardi” di Bologna sono centri di riferimento nazionale e internazionale, in particolare per trattamenti salvavita e di patologie rare e complesse: per questa ragione accolgono numerosi pazienti provenienti sia da fuori regione che dall’estero.

Sono infatti oltre 20.000 ogni anno le persone che arrivano a Bologna per motivi di cura, numero che quasi raddoppia se si considerano anche i caregiver che li accompagnano.

Il tema dell’accoglienza per i pazienti che devono seguire lunghi percorsi di cura e per le loro famiglie è di fondamentale importanza per una città come Bologna che vanta eccellenze sanitarie di livello internazionale – commentano i presidenti delle Fondazioni Istituto Ortopedico Rizzoli, Federica Guidi, Policlinico Sant’Orsola, Andrea Moschetti, e Ricerca Scienze Neurologiche, Daniele Ravaglia –. Poter offrire a queste famiglie, in un momento di fragilità fisica e psicologica, uno strumento veloce e agevole per trovare un alloggio che le ospiti rappresenta un gesto di cura nella cura.
Per questo motivo abbiamo fortemente voluto la realizzazione di questo progetto e siamo molto orgogliosi di avere raggiunto l’obiettivo grazie ad una innovativa e preziosa collaborazione tra le tre Fondazioni che sostengono i pazienti degli ospedali bolognesi. Lavorare insieme per il bene comune è ancora più gratificante.
Siamo davvero molto grati alle strutture e alle associazioni che hanno aderito a questo progetto e siamo certi che molte altre vogliano unirsi a noi nei prossimi mesi e anni, per offrire un servizio sempre più capillare ed efficiente. 
Lavoriamo per rendere la nostra città sempre più accogliente per chi vive un momento di particolare fragilità”.

BolognAccoglie è una piattaforma digitale, accessibile via web e da smartphone, che raccoglie e coordina le strutture aderenti, legate a numerose Associazioni e realtà del Terzo Settore presenti sul territorio, realtà dell’ambito religioso e cooperative sociali, ma anche strutture ricettive private.

All’avvio hanno aderito 58 strutture, di cui 16 del mondo del terzo settore, religioso o sociale e 42 strutture private, per un totale di oltre 560 posti letto a disposizione, di cui 159 che prevedono esclusivamente una donazione liberale.

Per quanto riguarda gli alloggi a pagamento, per l’adesione sono state previste delle tariffe massime calmierate, con l’impegno da parte delle strutture di mantenerle fisse e stabili, indipendentemente dal periodo del soggiorno.

Grazie a questo progetto, pazienti e famiglie potranno individuare rapidamente l’alloggio più adatto alle proprie esigenze, ottimizzando tempi e modalità di accesso durante l’intero percorso di cura e superando così la frammentazione dell’offerta che oggi si trova a dover affrontare chi arriva a Bologna da altre zone d’Italia o dall’estero.

Usare BolognAccoglie è molto semplice. 

L’utente consulta su www.bolognaccoglie.it le strutture disponibili, anche attraverso la scelta di alcuni filtri riguardanti la distanza dagli ospedali e i servizi offerti.
Può inviare richieste personalizzate, riferite ad una o più strutture, indicando il periodo di cura, l’ospedale di riferimento e le proprie esigenze specifiche.

La richiesta viene presa in carico e gestita dalla responsabile organizzativa di BolognAccoglie, che contatta le strutture richieste e ne verifica la disponibilità.
Una volta individuata la struttura, l’utente sarà da questa interamente preso in carico e uscirà dalla gestione di BolognAccoglie.
Le tre Fondazioni svolgeranno quindi esclusivamente un ruolo di mediazione fra utente e strutture; in fase di convenzionamento con le strutture si sono impegnate formalmente a non utilizzare i dati raccolti per proprie attività di Fundraising.

Il sito www.bolognaccoglie.it è da oggi online e pienamente operativo.

Fare parte del sistema sanitario pubblico che persegue la cura e il benessere di chiunque si trovi in difficoltà di salute significa anche questo: assistere con ogni mezzo possibile non solo i pazienti ma anche la rete che li sostiene – commentano i direttori generali delle tre aziende sanitarie di Bologna Andrea Rossi del Rizzoli, Chiara Gibertoni del Sant’Orsola e Anna Maria Petrini della Ausl –. Grazie a questa iniziativa auspichiamo un percorso più semplice e agevolato di individuazione di un alloggio per i caregiver e i familiari che devono affrontare periodi lontani da casa per stare accanto ai propri cari in momenti particolarmente delicati. Desideriamo quindi ringraziare le Fondazioni che hanno voluto e realizzato questo progetto, tutte le realtà che finora hanno aderito e coloro che vorranno farlo”.

Per sostenere il progetto BolognAccoglie, il Comune e la Città metropolitana di Bologna, in accordo con Luca Carboni, hanno deciso di donare alle tre Fondazioni le luminarie della canzone “Bologna è una regola”, che durante il periodo natalizio sono state esposte lungo via Indipendenza.
Le luminarie verranno messe all’asta durante una serata organizzata a Palazzo Re Enzo venerdì 22 maggio, a partire dalle ore 18.30, alla quale sarà presente anche il cantante bognese.

La serata è gratuita e aperta al pubblico con un numero  di posti limitato prenotabili su eventbrite al link: https://bolognaeunaregola.eventbrite.com