
L’appuntamento è fissato alle ore 16.30 in via Tevere 51, con il taglio del nastro e i saluti istituzionali che daranno ufficialmente avvio alle attività dello spazio.
Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria per cui l’Amministrazione fioranese ha stanziato oltre 50.000 euro, “La Baita” rinasce come luogo aperto, inclusivo e intergenerazionale, pensato per promuovere relazioni, partecipazione attiva e occasioni di incontro attraverso iniziative educative, culturali e ricreative rivolte a cittadini di tutte le età.
Nel corso del pomeriggio saranno proposte numerose attività dedicate a bambini, famiglie e caregiver, tra cui laboratori creativi e di propedeutica musicale; attività motorie per bambini; un “Caregiver Day” con laboratorio e info point; la presentazione dell’iniziativa “Officina della memoria” e, per finire, una merenda per tutti i partecipanti.

Presso la struttura è già partito da alcuni giorni il Centro d’incontro (Meeting center) di Officine della memoria, nell’ambito del progetto Dementia Friendly Community, per accogliere persone con disturbi di memoria lievi o moderati e i loro famigliari.
La Baita offrirà anche un servizio bar a supporto dei frequentatori dello Parco e attività ludico-educative per bambini e famiglie. Il calendario delle aperture sarà disponibile dal mese di giugno.
L’iniziativa rappresenta un importante investimento sociale e culturale per il territorio, con l’obiettivo di rafforzare reti di prossimità, inclusione e supporto reciproco, valorizzando il ruolo della comunità nella costruzione di spazi accoglienti e partecipati.
“Abbiamo scelto di farne un luogo che metta insieme generazioni, sostenga chi affronta fragilità legate alla memoria e valorizzi l’impegno delle associazioni. Perché una comunità è davvero tale quando crea relazioni e fa sentire ogni persona parte di un insieme, senza lasciare spazio alla solitudine.”, sottolinea l’assessora ai Servizi Sociali, Servizi Sanitari e Politiche per l’inclusione, Elisa Ferrari.

