
L’uomo, spesso sotto l‘effetto di droga e alcol, sottoponeva la compagna a violenze fisiche e psicologiche, anche davanti alla figlia minore, rendendo insostenibile la convivenza e mettendo a rischio la loro sicurezza. Tra gli episodi emersi, l’indagato avrebbe afferrato la donna per il collo, colpendola in un caso davanti alla figlia e minacciandola di morte. Frequenti anche i danni agli oggetti di casa durante le sue esplosioni di rabbia. Inoltre, avrebbe aggredito più volte i genitori per ottenere denaro e, lo scorso aprile, danneggiato l‘auto del fratello graffiandola con una chiave.

