
Spunto per la discussione è la pubblicazione del volume curato dalla Prof.ssa Maria Giulia Bernardini (Univ. di Ferrara), Il diritto alla vita indipendente delle persone anziane (FrancoAngeli, 2026).
Il Centro, fondato nel 2016 dal Prof. Gianfrancesco Zanetti (Univ. di Modena e Reggio Emilia) e dal Prof. Thomas Casadei (Univ. di Modena e Reggio Emilia, attuale Direttore), ha in questi dieci anni progressivamente articolato il proprio lavoro attorno a una pluralità di assi tematici affrontati mediante le competenze messe a disposizione dai dipartimenti su cui il Centro poggia, ossia – oltre a Giurisprudenza – Economia e Ingegneria (fanno parte della Giunta anche la Prof.ssa Tindara Addabbo e la Prof.ssa Claudia Canali).
Tra le questioni oggetto di indagini, ricerche, attività di formazione sono le discriminazioni di genere, i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, le questioni migratorie, la tutela dei diritti delle persone anziane, i profili giuridici della cura e delle nuove tecnologie (con particolare riguardo, da ultimo, alle discriminazioni algoritmiche e all’impatto della robotica in ambito sanitario).
Nel corso del tempo è andata costituendosi una vasta rete di collaborazioni con istituzioni, enti del Terzo Settore, organizzazioni sindacali nonché con partner accademici italiani e numerosi centri di ricerca internazionali.
Per presentare pubblicamente gli esiti del lavoro di questi 10 anni e gli ultimi progetti di ricerca in corso di sviluppo il CRID ha organizzato un ciclo di appuntamenti che si snoda da marzo a dicembre 2026, dedicati ai temi che sono alla base delle attività del Centro.
All’interno di tale ciclo, una particolare attenzione viene riservata ai temi della vulnerabilità delle persone anziane, in dialogo anche con Gulliver Cooperativa Sociale di Modena: realtà con la quale il Centro ha stipulato di recente una convenzione finalizzata ad attività di formazione.
È in questa cornice che si colloca l’incontro Diritto all’abitare e vita indipendente per le persone anziane: la casa, gli spazi urbani, la città, promosso nell’ambito del Percorso di ricerca sui bisogni emergenti delle persone anziane e del Gruppo di lavoro “Persone anziane e diritti”.
L’iniziativa si collega anche al Progetto El derecho al cuidado en la sociedad digital. Análisis de la efectividad de los derechos relacionados con los cuidados de larga duración, en el contexto de su creciente digitalización (e-CARE), coordinato dall’Università di Siviglia e dall’Università di Saragozza.
Dopo l’introduzione del Dott. Pasquale Papa (Gulliver Cooperativa sociale – Modena), interverranno la Prof.ssa Maria Giulia Bernardini (Univ. di Ferrara), la Dott.ssa Grazia De Vita (Responsabile Settore Sviluppo e Progettazione, Gulliver Cooperativa sociale – Modena) e la Dott.ssa Marta Puviani (Presidente di Gulliver Cooperativa sociale – Modena).
A presiedere e coordinare i lavori sarà il Prof. Thomas Casadei (Direttore del CRID, Università di Modena e Reggio Emilia).
“Questo appuntamento – dichiara il Prof. Thomas Casadei, Direttore del CRID – assume per noi un valore particolare nel decennale del nostro Centro: la tutela dei diritti di soggettività in condizioni di vulnerabilità rappresenta, infatti, uno degli assi strategici delle ricerche e delle attività di terza missione del CRID nel corso di questo decennio, intrecciando la messa a punto di innovative metodologie di indagine, attenzione alle specifiche forme di vulnerabilità e dialogo con soggetti del territorio. Il confronto con altre realtà del Terzo Settore modenese, e da ultimo anche con la Cooperativa Gulliver, rappresenta una delle traduzioni più concrete della nostra idea di ricerca: la quale costantemente si misura con i bisogni emergenti delle persone e con i meccanismi istituzionali, sociali, economici ad essi sottesi, mettendo a fuoco il ruolo del diritto”.
“Il contributo scientifico dalla Prof.ssa Bernardini – conclude il Prof. Casadei – offrirà alla nostra comunità un’occasione preziosa per ripensare l’abitare e la vita indipendente delle persone anziane non come questioni meramente assistenziali, ma come autentici terreni di esercizio dei diritti, in cui la casa, gli spazi urbani e la città stessa si configurano come luoghi in cui la dignità e l’autonomia delle persone si realizzano – o, al contrario, vengono ostacolate, non riconosciute o, addirittura, negate”.
Profilo scientifico della Prof.ssa Maria Giulia Bernardini
Maria Giulia Bernardini è Professoressa associata di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, dove insegna anche Diritto e genere. I suoi principali ambiti di ricerca vertono sulle teorie critiche del diritto, sui disability studies ed elder studies, sui feminist and gender studies, sugli urban studies, sulla teoria intersezionale, sulla deontologia e sull’educazione clinico-legale. È Segretaria della Società Italiana di Filosofia del Diritto e figura nell’elenco degli esperti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, con il quale collabora in particolare sui temi della de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Tra le sue pubblicazioni più rilevanti, si segnalano, in qualità di autrice, le monografie Disabilità, giustizia, diritto. Itinerari tra filosofia del diritto e disability studies (Giappichelli, 2016) e La capacità vulnerabile. Una riflessione su soggetto di diritto e diritti umani (Jovene, 2021). In qualità di curatrice, oltre al volume oggetto dell’incontro, Le teorie critiche del diritto (con O. Giolo, Pacini, 2017); Abitare i diritti. Per una critica del legame fra cittadinanza, casa e proprietà (con O. Giolo, Pacini, 2021); Anziani e diritto all’abitare. Bisogni, diritti e prospettive tra locale e universale (FrancoAngeli, 2023); La seconda città. Diritti, spazi urbani e prospettive intersezionali (con O. Giolo, 2025).

