
A seguito delle verifiche, il presidente del consiglio di amministrazione della società esercente l’attività, nato nel 1967 e indicato come responsabile, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena per le seguenti omissioni e violazioni:
- mancata informazione ai lavoratori sulle misure di sicurezza (art. 37, comma 1, D.Lgs. 81/08);
- mancata avvio dei corsi di formazione obbligatoria per i lavoratori (art. 37, comma 1, D.Lgs. 81/08);
- installazione di un impianto di videoripresa che consente il controllo a distanza dei lavoratori senza autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro (art. 4, Legge 300/1970).
Nel corso dell’ispezione il NIL ha inoltre adottato il provvedimento di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 14, comma 10, D.Lgs. 81/08, per l’impiego di 7 lavoratori in nero su 10 complessivamente occupati (pari al 70% del personale presente), tutti di nazionalità italiana.
Sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di € 32.300,00 e irrogate ammende per complessivi € 5.940,22.
I Vigili del Fuoco, nell’ambito degli accertamenti tecnici, hanno riscontrato ulteriori carenze nella gestione della sicurezza antincendio e dell’esercizio, tra cui:
- omessa presentazione della SCIA per l’attività soggetta (art. 65, comma 2, DPR 151/2011; art. 64, comma 1, D.Lgs. 81/08);
- valutazione dei rischi incompleta (DVR non completo);
- uscite di emergenza e vie di esodo non sgombre;
- mancato controllo e manutenzione dell’impianto antincendio;
- assenza di adeguata istruzione sul piano di emergenza;
- numero insufficiente di addetti alle misure antincendio;
- mancata adozione di criteri organizzativi per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio/emergenza.
Le Autorità giudiziarie e gli Enti competenti sono stati informati e aggiornati sull’esito dell’attività ispettiva.
L’operazione conferma l’efficacia della sinergia interforze tra I Carabinieri dell’Arma territoriale e del NIL ed i Vigili del Fuoco, nel garantire il rispetto delle norme a tutela della sicurezza dei lavoratori e dell’incolumità pubblica, nonché la capacità di intervento tempestivo nelle situazioni a rischio.

