Lo sport come ponte per l’inclusione: questo è il significato dell’appuntamento con cui, mercoledì 17 giugno, Reggio Emilia ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, l’iniziativa annuale sancita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di persone costrette a fuggire da guerre e persecuzioni. Per l’occasione, nell’ambito della rassegna “Mercoledì da Leoni”, piazza della Vittoria si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato all’accoglienza e all’inclusione.
L’iniziativa, promossa dal progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune di Reggio Emilia e gestito in co-progettazione con la cooperativa sociale Dimora d’Abramo, a partire dalle 19 vedrà diversi momenti in cui il pubblico di ogni età potrà assistere alle esibizioni e cimentarsi direttamente nelle diverse discipline. Grazie alla collaborazione con le realtà locali Collettivo OTG ed EtaMove ASD e Progetto Heron, la piazza ospiterà rampe da skateboard e un’area dedicata al calcetto.
Sport ma non solo: parallelamente alle esibizioni e alle attività laboratoriali, verrà allestito un percorso espositivo con fotografie e testimonianze che raccontano i progetti di socializzazione intrapresi dai beneficiari del SAI insieme alle associazioni partner del territorio. Verranno inoltre allestiti stand informativi dove le équipe del progetto e le persone accolte saranno a disposizione per raccontare la loro esperienza e approfondire le attività in corso, con un focus specifico dedicato ai laboratori sportivi dedicati all’inclusione sociale.

