Prenderà il via a partire da lunedì 16 marzo l’attività della nuova Casa della Comunità di Zocca. In questi giorni sono infatti previste le ultime operazioni di trasloco dei servizi nel nuovo edificio in via Tesi 1767, concesso gratuitamente dal Comune all’Azienda USL di Modena e ristrutturato grazie a fondi aziendali e a finanziamenti PNRR, per un totale di circa 1 milione di euro.
Già da oggi, venerdì 13 marzo, la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) sarà attiva nella nuova Casa della Comunità, che da lunedì ospiterà diversi servizi sanitari, tra cui Punto prelievi, Ambulatorio infermieristico, Sportello SAUB, Consultorio familiare, Pediatria di Comunità, Servizio di Salute mentale, Assistenza infermieristica domiciliare, Ambulatori specialistici e il PUA (Punto unico di accesso per bisogni socio-sanitari). La nuova struttura sarà inoltre sede degli studi dei medici di medicina generale e del pediatra, con il consolidamento della figura dell’infermiere di famiglia e comunità, punto di riferimento per i bisogni sanitari e di integrazione con i servizi sociali. Importante anche il ricorso alla telemedicina, che permetterà di creare una sinergia ancora più stretta con la rete di specialisti del territorio e dell’ospedale di Vignola. L’edificio ospiterà diversi progetti nuovi e innovativi, come l’Oncologia di prossimità che permetterà ai cittadini di effettuare alcune terapie nonché il monitoraggio delle loro condizioni vicino ai loro luoghi di vita. Ancora, nell’ambito dell’opportunità offerta dalla digitalizzazione e dal progressivo potenziamento dell’utilizzo di strumenti diagnostici di base, oltre all’elettrocardiografo già in uso, saranno a disposizione lo spirometro per monitorare i pazienti con problemi respiratori, il fibrorinoscopio per completare la visita dello specialista Otorino e il dermatoscopio per valutare precocemente la presenza di nei cutanei e problematiche dermatologiche.
Nella Casa della Comunità di Zocca lavoreranno con modalità integrata e multidisciplinare tutti i professionisti per la progettazione ed erogazione di interventi socio-sanitari, con la partecipazione della comunità locale nelle sue varie forme: associazioni di cittadini (la struttura ospiterà la sede di AVIS), pazienti, caregiver, volontariato.
All’avvio dell’attività seguirà l’inaugurazione ufficiale, prevista per giovedì 2 aprile, con la partecipazione di istituzioni locali e regionali, associazioni di volontariato e cittadini.
“La Casa della Comunità – commenta il Sindaco di Zocca Federico Ropa – non è una semplice replica dell’attuale poliambulatorio in una struttura più moderna, ma rappresenta un arricchimento dei servizi già erogati con l’integrazione di nuovi percorsi specialistici grazie a innovative diagnostiche e tecnologie, che permetteranno la presa in carico direttamente a Zocca delle principali patologie croniche, riducendo gli spostamenti dei cittadini più fragili. Sarà un punto di riferimento importante per avere risposte ai bisogni socio-sanitari attraverso l’integrazione dei professionisti sanitari e sociali in quest’area dell’Appennino. Siamo davvero soddisfatti di poter attivare servizi così importanti per i nostri cittadini”.

