Nella mattina di domenica 15 marzo la Polizia di Stato ha individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino tunisino gravemente indiziato di aver commesso una rapina, il giorno prima, ai danni di una connazionale.
In particolare, la vittima (classe 63), nel primo pomeriggio di sabato, si trovava in Via dei Mille insieme al marito, quando improvvisamente veniva raggiunta da un gruppo di ragazzi; uno di loro, con un gesto fulmineo, strappava dal collo della donna una collana d’oro per poi darsi alla fuga. Un passante, che aveva assistito alla scena, si metteva all’inseguimento dell’autore della rapina riuscendo a fermarlo in Via Avesella; poco dopo, però, sopraggiungeva un complice dell’autore che, con un’arma da taglio, aggrediva il ragazzo intervenuto in soccorso della donna, procurandogli una lieve ferita alla mano. I due si davano, dunque, alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
La scena è stata notata anche da un altro passante in scooter che ha avuto la prontezza di filmare con il cellulare quanto accaduto.
Le descrizioni degli autori e le immagini estrapolate dal video fornito dal cittadino, hanno permesso agli equipaggi di mettersi alle ricerche del gruppo. Nella mattina di domenica, un equipaggio di Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico riconosceva l’autore materiale della rapina in Piazza VIII Agosto, si tratta un cittadino tunisino del 2007 con precedenti specifici.
A seguito di individuazione fotografica da parte della vittima e in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza, l’uomo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Sono in corso le attività di indagine per individuare i complici.
Si rappresenta che si procede in ambito di indagini preliminari con la presunzione di innocenza del destinatario della misura cautelare.

