giovedì, 19 Marzo 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Ambiente Sabato 21 marzo presentazione pubblica della proposta per il Ripristino della Natura...

Sabato 21 marzo presentazione pubblica della proposta per il Ripristino della Natura del Fiume ‘Secchia RiNaSe’



RiNaSe è una proposta “dal basso” nata da associazioni e comitati delle province di Modena e Reggio Emilia per applicare concretamente la Nature Restoration Law (Regolamento UE 2024/1991) in uno dei tratti fluviali più stressati e strategici dell’Emilia-Romagna: il fiume Secchia, dalla Stretta del Pescale (Castellarano/Sassuolo) fino alle Casse di espansione (Modena–Campogalliano–Rubiera).

Il tratto individuato è lungo circa 25 km e copre circa 1.900 ettari: un vero corridoio verde-blu che collega aree protette e include due siti Natura 2000 (tra cui le Casse di espansione del Secchia), ma che attraversa anche una delle zone più antropizzate e industriali della regione. In questa fascia, quasi metà superficie è interessata da cave di ghiaia attive o esaurite (circa 942 ettari), con impatti cumulativi su paesaggio, habitat e funzionalità fluviale.

A partire dal secondo dopoguerra, escavazioni di inerti, opere trasversali e interventi di regimazione hanno inciso il fiume e semplificato gli habitat producendo:

  • alterazione del trasporto solido e della dinamica fluviale;
  • discontinuità longitudinale (barriere, briglie e opere trasversali) con effetti sulla fauna ittica;riduzione e frammentazione di zone umide e boschi ripariali;
  • pressione di specie invasive e impoverimento del mosaico agricolo (siepi, ecotoni, prati).

RiNaSe propone un insieme coerente di azioni che uniscono ripristino ecologico e riduzione del rischio secondo un approccio ecosistemico:

  • riqualificazione idro-geomorfologica e miglioramento delle continuità fluviali (anche tramite revisione/manutenzione dei passaggi per pesci e gestione delle opere esistenti);
  • rinaturalizzazione delle cave dismesse, con possibile connessione controllata al fiume per creare nuove zone umide, aumentare la biodiversità e contribuire a laminare le piene e ricaricare le falde;
  • tutela e ricostruzione dei boschi ripariali e contenimento delle specie alloctone invasive;
  • pratiche agricole più favorevoli alla biodiversità (siepi, fasce tampone, prati polifiti, attenzione agli impollinatori, riduzione input chimici);
  • valorizzazione della fruizione lenta: il Secchia come greenway (Percorso Natura e ciclovie), in cui frequentazione e conoscenza diventano parte della protezione.

RiNaSe dimostra che il ripristino non è uno slogan: è un lavoro concreto di mappatura, analisi delle criticità, definizione di priorità e azioni replicabili, nato da comunità locali che chiedono istituzioni più trasparenti e inclusive nella costruzione del Piano Nazionale di Ripristino, come previsto dal Regolamento europeo. È l’esempio di come la cittadinanza attiva possa trasformare un territorio “consumato” in una infrastruttura ecologica e sociale: più natura, più resilienza, più qualità della vita.

#Ripristiniamolanatura significa anche questo: riportare spazio e funzioni alla natura dove oggi prevalgono frammentazione, artificializzazione e consumo di suolo. Il Secchia può tornare ad essere un fiume vivo, connesso, capace di proteggere e generare benessere.

L’Idea-Proposta RiNaSe è stata inviata via PEC ai Ministri Ambiente e Agricoltura, ISPRA,  Regione Emilia Romagna il 31.1.2026. Siamo fiduciosi in attesa di Riscontro.

I Promotori e Sostenitori aderiscono alla Campagna Nazionale #RipristiniamoLaNatura del Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio.