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Proseguono a Modena i controlli dei carabinieri negli edifici abbandonati: due denunce



immagine di repertorio

Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Modena, finalizzata a contrastare il degrado urbano e l’occupazione abusiva di immobili in disuso.

Nel corso del pomeriggio del 24 marzo 2026, i militari della Sezione Radiomobile hanno attuato un servizio coordinato che ha interessato diverse aree della città, portando all’ispezione di strutture segnalate per potenziali situazioni di illegalità.

All’interno di uno stabile di via Emilio Po, gli operanti hanno rintracciato un cittadino straniero di 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, che aveva trovato rifugio precario nei locali abbandonati.

Dagli accertamenti esperiti, l’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale, motivo per cui è stato raggiunto da un ordine del Questore che gli impone di lasciare l’Italia entro sette giorni.

L’attività è poi proseguita in via Repubblica di Montefiorino, zona già nota per analoghi interventi recenti, dove i Carabinieri hanno sorpreso un 34enne originario del Ghana in un’altra palazzina disabitata.

Anche in questo caso, oltre alla denuncia per l’occupazione abusiva, nei confronti dell’uomo è scattata la denuncia per la violazione delle norme in materia di immigrazione, essendo emersa la sua posizione di irregolarità nel Paese.

Entrambi gli interventi confermano l’efficacia del presidio costante nelle zone più sensibili del capoluogo, volto a prevenire la formazione di bivacchi e a garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza e legalità a tutela dell’intera cittadinanza.

L’incessante attività istituzionale dell’Arma dei Carabinieri si conferma fondamentale per il mantenimento del decoro urbano e la prevenzione della criminalità diffusa, consolidando il legame di fiducia tra la comunità e le forze dell’ordine nel quotidiano impegno per la sicurezza collettiva.