Si è svolto ieri sera, presso la sala polivalente del centro sportivo di via Togliatti, l’incontro pubblico “La comunità inclusiva – Verso una comunità amica delle persone con demenza”, una tappa significativa del percorso che il Comune di Concordia sulla Secchia, in collaborazione con l’Azienda USL di Modena e con l’associazionismo locale, sta portando avanti per costruire un territorio sempre più attento alle fragilità cognitive.
L’evento ha visto una significativa partecipazione di cittadini, a testimonianza di quanto il tema della demenza sia sentito e centrale per la coesione sociale della nostra comunità.
La serata ha rappresentato un importante momento di informazione e confronto sul tema delle demenze, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza della cittadinanza e rafforzare una comunità capace di comprendere, sostenere e accompagnare le persone che vivono questa condizione e le loro famiglie.
Diventare una Dementia Friendly Community significa infatti promuovere conoscenza, relazioni e collaborazione tra cittadini, istituzioni, servizi sanitari e volontariato, rendendo spazi pubblici, esercizi commerciali e servizi sempre più accessibili e inclusivi, e contrastando isolamento e pregiudizi.
Soddisfazione è stata espressa dalla Assessora alle Politiche sociali Paola Giubertoni, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “L’incontro di ieri sera ha dimostrato come la sinergia tra le diverse realtà del nostro territorio – istituzioni, sanità e volontariato – possa portare concretamente alla costruzione di una comunità inclusiva e attenta ai bisogni delle persone con demenza e dei loro familiari. Il percorso verso una Dementia Friendly Community è una scelta di civiltà che come Amministrazione intendiamo portare avanti con determinazione, promuovendo informazione e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, affinché Concordia diventi sempre più un luogo accogliente, solidale e capace di non lasciare solo nessuno di fronte alla fragilità.”
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare una rete territoriale sempre più inclusiva e consapevole.

