
Nella mattinata di oggi, Fiorano Modenese ha vissuto un momento di profondo valore
civile con l’inaugurazione del nuovo Centro della Legalità e del progetto di Housing
First “CasaNostra”. La struttura, intitolata alla memoria del Comandante Lorenzo
Mosto, sorge in un immobile dalla fortissima valenza simbolica: un edificio un tempo
appartenuto a un esponente della ’ndrangheta radicata nel territorio, oggi finalmente
restituito alla cittadinanza per fini sociali.
L’Housing First è un modello di intervento sociale d’avanguardia che ribalta la logica
assistenziale tradizionale: la casa non è più il traguardo finale di un lungo percorso di
recupero, diviene piuttosto il punto di partenza imprescindibile. Garantendo
immediatamente un’abitazione sicura e dignitosa a chi vive in condizioni di estrema
fragilità, si creano le basi stabili necessarie per attivare ogni altro percorso di
autonomia e reinserimento.
Tale intervento rappresenta dunque la sintesi perfetta della nostra visione di Comune:
una città che non arretra di fronte all’illegalità e che trasforma il male in bene comune.
Per il Partito Democratico fioranese, amministrare significa scegliere con netta
convinzione da che parte stare: dalla parte degli ultimi. Attraverso una solida rete del
sociale e l’applicazione del modello Housing First, abbiamo trasformato un simbolo del
malaffare in una soluzione residenziale all’avanguardia, restituendo dignità e stabilità
a chi è in difficoltà e dimostrando che la vera sicurezza si costruisce con l’integrazione
e il rispetto dei diritti.
«Vedere un bene confiscato alla criminalità – dichiara il gruppo consiliare dem –
trasformarsi in una casa per chi è più fragile è la risposta più forte che la politica possa
dare. Intitolare questo presidio a Lorenzo Mosto significa legare indissolubilmente il
valore della legalità a quello della giustizia sociale. Confermiamo il nostro impegno per
una Fiorano che presidia il territorio con servizi d’eccellenza, garantendo che nessuno
venga lasciato indietro. Questa è la nostra idea di comunità: accogliente, trasparente e
fermamente schierata contro ogni forma di mafia».

