C’era tanta gente questa mattina nella piazzetta della ex pesa comunale, accanto a piazza Cavicchioni. C’erano i rievocatori della Brigata Ribelli, con una Jeep, e c’erano tante persone che indossavano una maglietta gialla e verde. C’erano la sindaca Roberta Ibattci, l’assessore Giacomo Mazzali, il primo cittadino di Vezzano Stefano Vescovi e, per il Comune di Quattro Castella, l’assessore Simone Tagliati.
C’erano l’Anpi di Albinea, tanti albinetani e soprattutto, c’era un clima di festa alla quale si è aggiunta, come ospite d’onore, una nutrita delegazione dell’esercito brasiliano, guidata dal colonnello Rodrigo Coutinho Ferreira. Il motivo? L’inaugurazione del primo omaggio nella provincia di Reggio ai militari della Feb (Força Expedicionária Brasileira), che ebbero un ruolo significativo nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale nel reggiano, arrivando in piazza ad Albinea il 24 aprile 1945, immediatamente dopo ai partigiani. La colonna aveva attraversato quel giorno i comuni di Casalgrande, Scandiano, Albinea, Vezzano, Quattro Castella e San Polo.
Dopo i discorsi ufficiali con i ringraziamenti della sindaca agli ospiti e la ricostruzione storica di Mazzali e Corrado Ferrari di Anpi Albinea, ha preso la parola il colonnello Coutinho, che ha ricordato il ruolo della Feb nel conflitto e ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa albinetana.
Alle parole hanno fatto seguito i due inni nazionali ed è stata scoperta la grande targa in alluminio che riporta in effige una delle foto dell’arrivo in paese della Feb e che si trova sul lato nord del museo delle storie.
La lastra riporta in alto a sinistra il serpente che fuma la pipa che era il simbolo nato nel 1943 per smentire chi diceva che “sarebbe stato più facile che un cobra fumasse, piuttosto che il Brasile entrasse in guerra”.
La mattinata si è conclusa con un pranzo in compagnia, preparato dai volontari, al Circolo Bellarosa.


