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Approvato il rendiconto di gestione 2025 del Comune di Reggio: registrato un avanzo disponibile di 4,9 milioni di euro



Nella seduta di lunedì 27 aprile il Consiglio comunale ha approvato Bilancio consuntivo 2025 del Comune di Reggio Emilia con 20 – Pd, M5S, Lista Massari, Europa Verde -Possibile – favorevoli e 8 contrari – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Coalizione Civica, Lista Tarquini, Lega – Salvini Premier . Il Rendiconto 2025 presenta un risultato finanziario positivo, una situazione di cassa con liquidità superiore a 85 milioni di euro e il rispetto dei vincoli di finanza pubblica (ex patto di stabilità).

I tempi di pagamento del Comune a fornitori e imprese sono mediamente di 22 giorni rispetto alla scadenza delle fatture e quindi tali da escludere interessi moratori. Altro dato positivo è la solidità patrimoniale: le immobilizzazioni sono interamente coperte da capitale di proprietà.

In tema di gestione finanziaria, sono positivi i risultati dalle entrate proprie rispetto alle previsioni assestate e alle economie di spesa, anche se la gestione finanziaria del nostro Comune così come quella di tutti gli Enti locali nel 2025, ha continuato ad essere influenzata dagli effetti economici legati alla dinamica inflattiva che ha interessato tutto il Paese.

Nell’illustrare il rendiconto il sindaco Marco Massari ha sottolineato che le priorità e le strategie di mandato sono state attuate alla luce dei principi di efficienza, efficacia ed economicità su cui l’azione amministrativa si regge, nonché utilizzando le leve messe a disposizione da ordinanze e decreti ministeriali, con particolare riferimento ai bandi per assegnazione di contributi per progetti di investimento in grado di facilitare la ripresa economica. Dovendo fare i conti con un quadro generale di incertezze legate al caro prezzi, l’Amministrazione ha costantemente tenuto monitorato gli impatti in tema di adeguamento dei costi.

Contemporaneamente la programmazione finanziaria ha sostenuto un ambizioso piano degli investimenti sia per garantire cofinanziamenti a opere assistite da contributi Pnrr sia per dare corso ad una politica espansionistica sui principali assett previsti nel Documento unico di programmazione (Dup).

Dati di carattere generale – Dal Rendiconto 2025 dell’Amministrazione comunale si evincono alcuni dati di carattere generale significativi:

  • un risultato finanziario positivo con un avanzo disponibile pari a 4,9 milioni
  • una situazione di cassa con liquidità superiore a 85 milioni di euro e quindi positiva
  • il rispetto dei vincoli di finanza pubblica (ex patto di stabilità)
  • i tempi di pagamento del Comune ai fornitori, indice di efficienza ed efficacia, sono mediamente di 22 giorni rispetto alla scadenza contrattuale delle fatture e quindi sono da ritenersi tempestivi e tali da escludere interessi moratori. Questo dato è certificato dalla Piattaforma telematica della Ragioneria generale dello Stato. Inoltre non è stata effettuata alcuna anticipazione di tesoreria
  • la solidità patrimoniale: le immobilizzazioni sono interamente coperte da capitale di proprietà. Il patrimonio netto presenta una consistenza finale di 974.828.476,35 euro
  • sono positivi i risultati delle entrate proprie rispetto alle previsioni assestate con un potenziamento delle percentuali di riscossione che ha permesso di diminuire l’accantonamento a fondo svalutazione crediti e quindi di recuperare risorse utilizzabili
  • è confermata la buona capacità di intercettare finanziamenti di altri enti, ministeriali, regionali o di provenienza europea, sia per gestione progetti/attività sia per opere di investimento candidate dall’ente
  • un potenziamento infrastrutturale dell’ente grazie all’aumento in termini di realizzazione di opere pubbliche finanziate anche negli anni scorsi
  • parametri di dissesto ed indicatori che mostrano una situazione finanziaria e patrimoniale senza evidenza di criticità

Il risultato di amministrazione complessivo è di 93,1 milioni di euro, di cui 4,9 milioni di euro quale Avanzo disponibile. I rimanenti 88,2 milioni di euro sono obbligatoriamente accantonati o vincolati in appositi fondi (85 milioni) e a destinazione investimenti (3,2 milioni). L’Avanzo disponibile dovrà essere utilizzato prioritariamente per il finanziamento di eventuali debiti fuori bilancio e se necessario per la verifica degli equilibri di bilancio dell’esercizio 2026.

Riguardo ai Fondi di accantonamento resi obbligatori dalla legge:

  • 37,1 milioni di euro sono accantonati per crediti di dubbia esigibilità, con un dato in diminuzione rispetto al 2024 (quando era di 42,9 milioni) grazie fra l’altro al miglioramento degli indici di riscossione e allo stralcio dal Bilancio finanziario di residui antecedenti il 2020;
  • 2,8 milioni di euro per il contenzioso in essere, come da analisi del rischio del servizio Legale: in questo caso la soluzione senza necessità di esborsi di alcune posizioni soggette a contenzioso in essere ha permesso di sbloccare risorse precedentemente accantonate;
  • 700 mila euro destinati al Fondo perdite Partecipate, vista l’analisi dei rendiconti e preconsuntivi 2025 delle relative società;
  • 27,3 milioni di euro per il Fondo oneri futuri (per insoluti Acer, franchigia assicurazioni, oneri contrattuali del personale, spese potenziali da revisione contratti, fondo accordi bonari, caro prezzi o maggiori spese su progetti indifferibili e urgenti, a tutela di eventuali imprevisti rischi relativi a progetti in stato avanzato di realizzazione)
  • 17,1 milioni di euro per Vincoli specifici (per legge, da trasferimenti finalizzati, da indebitamento, da delibere dell’Ente)

LE PRINCIPALI ENTRATE – del Comune ammontano in valore assoluto a 173,3 milioni di euro, in crescita rispetto al biennio precedente. La voce comprende entrate di natura contributiva, tributaria, trasferimenti da altri enti e altre entrate extratributarie. Nel 2025 si è mostrata una buona capacità di attivazione delle entrate nella misura del 96,53% delle previsioni definitive.

Fra le Entrate tributarie si evidenzia il recupero di evasione e arretrati Imu per 4,4 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024; 1 milione di euro dal recupero Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARI) con una quota di 540.000 euro superiore alle attese ed utilizzabile per calmierare le tariffe 2026; 24,8 milioni da Irpef; 1 milione da Imposta di soggiorno.

Fra i trasferimenti correnti: 17,2 milioni di euro dalle Amministrazioni centrali dello Stato; 9,7 milioni da altre Amministrazioni locali (Regione) e 900 mila euro dall’Unione europea.

Dal 2024 sono ripresi i tagli da spending review imposti dal Ministero ulteriormente acuiti nel 2025-27. In particolare, per l’anno 2025 quasi 790 mila euro sono stati trattenuti dal Ministero dell’interno quale taglio a tutti gli effetti e circa 440 mila per contributo aggiuntivo alla finanza pubblica previsto dalla Legge di Bilancio 2025 quale accantonamento obbligato da utilizzare per investimenti dopo l’approvazione del rendiconto.

Fra le Entrate extratributarie, si segnalano 18,6 milioni di euro da vendita di beni e servizi e da proventi derivanti dalla gestione di beni e servizi di competenza; 6,6 milioni da attività di controllo e repressione di irregolarità e illeciti (in calo rispetto al 2024 per il sequestro dell’autovelox); 11,3 milioni da redditi da capitale; 800 mila euro da interessi attivi.

LE SPESE CORRENTI – nel 2025 ammontano complessivamente a 159,8 milioni con un tasso di crescita del 3,4% rispetto al 2024 di fatto in linea con l’inflazione. Famiglie e persone fragili, insieme imprese e associazioni, hanno continuato ad essere al centro dell’azione del Comune, anche tramite una continua riorganizzazione delle azioni di welfare per far fronte alle aumentate necessità, in particolare in tema di disabilità e minori, senza tralasciare la cura della città e un graduale potenziamento delle manutenzioni.

Infatti, l’impostazione di bilancio, da un lato è stata improntata al rigore e dall’altro a ricercare le risorse per soddisfare nuove richieste potenziando anche i trasferimenti alle partecipate che operano nell’ambito del sociale per fare fronte ad emergenze sociali intercorse).

A Consuntivo 2025, il trasferimento a Fcr per contratto di servizio è stato di oltre 6,4 milioni di euro, quello ad Asp Reggio Emilia Città delle Persone è stato di oltre 4,7 milioni di euro e quello al Istituzione scuole e nidi dell’infanzia di 23,7 milioni di euro.

INVESTIMENTI – Il volume di investimenti generato sia dal PNRR sia per interventi di manutenzione straordinaria è in crescita rispetto agli anni precedenti. Il totale delle spese di investimento mantenute impegnate nel 2025 è pari a 59,2 milioni di euro (furono 50,4 milioni nel 2024 e 32,2 nel 2023) di cui circa 25 milioni relativi a stati di avanzamento di progetti Pnrr.

Nel 2025, grazie anche all’alleggerimento dei vincoli di finanza pubblica ed alla capacità di reperire finanziamenti da altri enti, il Comune ha continuato nel potenziamento infrastrutturale, nonostante le difficoltà dovute all’aumento del costo di molte materie prime.

In tema di reperimento di risorse per investimenti, oltre a registrare una buona capacità di intercettare finanziamenti esterni (PNRR e finanziamenti regionali quali ATUSS), sono stati perfezionati 12 finanziamenti con Cassa Depositi e Prestiti e destinato l’Avanzo disponibile dell’anno precedente per 3,1 milioni di euro. La destinazione delle risorse ha privilegiato progetti per edilizia scolastica, impianti sportivi, piste ciclabili, infrastrutture stradali e interventi di rigenerazione urbana.

INDEBITAMENTO – L’evoluzione del debito evidenzia una situazione sotto controllo ed entro i parametri di legge, oltre che decisamente inferiore rispetto ai primi anni Duemila. Nel 2025 è continuato il trend del triennio precedente in tema di finanziamento degli investimenti con sottoscrizione di nuovo indebitamento che oggi si attesta complessivamente a circa 103,6 milioni di euro (inferiore del 43% circa rispetto agli anni di maggiore espansione del debito) e un tasso medio del debito favorevole, pari al 2,89%.