
“Ho chiesto a Orlandi, al ministro Lorenzin e all’europarlamentare Pd Bonafè se ritenessero giusto che le popolazioni colpite da calamità debbano pagare tutte le tasse, senza neppure un euro di sconto.
Balbettavano, incapaci di fornire una risposta. Abbiamo smascherato la vergogna di un governo che sta facendo sciacallaggio su chi ha vissuto il dramma del sisma ed è finito sott’acqua dopo l’alluvione. E Orlandi, nel nome di un principio sacrosanto, dovrebbe fare obiezione di coscienza, ma evidentemente gliene frega più della poltrona che della nostra gente”. Contro il “fisco-sanguisuga” Fabbri rilancia la campagna #rimbalzalavergogna: “Rispedite a palazzo Chigi le cartelle esattoriali. Resistere agli attacchi di un fisco che sta facendo morire le nostre terre è oggi un atto eroico e coraggioso ed è un dovere civile”.

