
Bellelli commenta così la scomparsa del sacerdote: “don Ivo Silingardi è stato un protagonista della vita della città dal dopoguerra ad oggi: partigiano durante la Resistenza, poi fondatore dell’Istituto Nazareno, ora punto di eccellenza della proposta formativa non solo cittadina, e a seguire della Cooperativa sociale Nazareno. Una personalità sempre presente in occasione delle tappe fondamentali della storia recente di Carpi. La sua scomparsa lascia un grande vuoto: chi ha avuto la fortuna di frequentarlo non poteva non riconoscerne le qualità umane. Quante volte è salito in Municipio per fare quattro chiacchiere con me o con i miei precedessori e per parlare di progetti e iniziative che potessero contribuire a dare una mano a chi aveva bisogno…”.

