
la Regione, considerando che il personale dei vari punti nascite è lo stesso che ruota sui vari reparti di ginecologia, considera sicuro anche il punto nascita di Castelnovo ne’ Monti e si impegna a comunicare alle partorienti dei distretti dove viene effettuata la sospensione estiva dell’importante servizio di potersi recare alternativamente sia a Montecchio che Scandiano che Castelnovo ne’ Monti.
È questo un importante passo avanti della Regione che ha ritenuto evidentemente valida l’argomentazione che la sicurezza la fanno gli operatori e non i muri.Ringraziamo e sottolineiamo che la parte pediatrica e neonatale, anche in carenza di organico nei singoli presidi, attraverso la nuova organizzazione e gli aspetti già presenti al Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti può essere facilmente risolvibile.
Ribadiamo altresì la totale contrarietà alla chiusura per ferie dei sopra citati punti nascite”.

