
L’incontro, promosso dal Comune di Modena con il centro Europe Direct, è stato il primo di un percorso di formazione e aggiornamento sulla progettazione europea indirizzato a tutti i Comuni della provincia di Modena, valutando anche l’opportunità di creare sul territorio nuclei di ufficio Europa per lavorare sui fondi europei con continuità e in sinergia con il Centro Europe direct.
Il seminario, infatti, fa parte del ciclo di attività della Rete modenapuntoeu che si propone, appunto, di rendere gli enti locali e i territori sempre più partecipi delle opportunità offerte dall’Unione europea. Come spiegano gli organizzatori “l’Unione europea sta preparando la nuova programmazione 2021-2027 e i negoziati in corso rappresentano un appuntamento cruciale: dal futuro bilancio dipendono infatti gli strumenti e le politiche per promuovere investimenti, innovazione, sviluppo dei territori e delle città, formazione, opportunità per i giovani, accesso al credito per le PMI, infrastrutture, industria, agricoltura, cultura, turismo, transizione energetica e tutela dell’ambiente”.
L’iniziativa fa parte del ciclo di attività “Europa e Democrazia – Verso la Conferenza sul futuro dell’Unione europea” ed è promossa in collaborazione Cde – Centro di documentazione e ricerche sull’Unione europea di Unimore, Crise (Centro Ricerche e Indagini Socio-Economiche di Unimore) e Movimento federalista europeo e Gioventù federalista europea di Modena.

