
Il corso – ideato e condotto da Pasquale Coco, operatore del Centro Antifumo, e che si avvalso di consulenze mediche e dietologiche – si è tenuto a distanza due volte alla settimana (otto gli incontri complessivi) e ha ottenuto ottimi riscontri. Cinque persone hanno iniziato e mantenuto l’impegno nel percorso: un numero ritenuto ottimo dagli organizzatori, specialmente perché permette di seguire e coinvolgere in maniera attiva i singoli partecipanti. Conclusa questa prima sperimentazione, il percorso motivazionale per combattere la dipendenza dal fumo verrà riproposto con tutta probabilità in autunno.
“C’è grande soddisfazione per come è andato e l’idea è di proseguire con queste modalità anche in autunno, magari affiancando anche corsi in presenza – dichiara il dottor Bigarelli -. Inizialmente le persone che avevano mostrato interesse per questa modalità innovativa erano state dieci, purtroppo però la tecnologia dei collegamenti informatici non ha permesso a cinque di loro di iniziare il percorso. Abbiamo comunque verificato che il numero di iscritti che possono fare parte di questo tipo di gruppo a distanza può essere più corposo, fino almeno a 10 partecipanti”.

