
I Comuni potranno utilizzare il contributo per sostenere economicamente piccole e medie imprese attraverso contributi a fondo perduto su spese di gestione, ristrutturazioni, ammodernamento, ampliamento, innovazione, acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, opere murarie e impiantistiche. Per la definizione della platea dei Comuni beneficiari è stato utilizzato il criterio della perifericità e della minore dimensione demografica, per cui sono stati premiati maggiormente i Comuni medio – piccoli: per dare la dimensione dei finanziamenti disponibili, in Comuni quali Toano, Ventasso, Vetto, Villa Minozzo, Carpineti, lo stanziamento annuale va da 80.000 a circa 150.000 euro complessivi per ciascun comune. Ritengo sia un aiuto importante per sostenere e far rimanere in montagna attività produttive e commerciali, che significa far rimanere famiglie e residenti. Proseguiamo con sempre maggiore convinzione la nostra esperienza all’interno della Strategia Nazionale Aree Interne, come area pilota ed una delle più avanzate a livello regionale e nazionale avendo attivato una serie di interventi che hanno ricadute sul territorio”.
Aggiunge il Presidente Uncem, Marrco Bussone, che a Castelnovo è intervenuto in diverse occasioni per incontri e iniziative legate alla Strategia Nazionale Aree Interne: “Questo provvedimento rappresenta il più grande stanziamento di risorse per le attività economiche, commerciali e artigianali delle aree montane del Paese mai registrato negli ultimi cinquant’anni. Lo abbiamo chiesto a gran voce e siamo stati ascoltati, per completare gli importanti stanziamenti nelle ‘aree pilota’ della Strategia”. Per informazioni è possibile visitare il sito uncem.it, mentre sui fondi a disposizione saranno i singoli Comuni nei prossimi giorni a diffondere le informazioni per le richieste di accesso.

