
Le risorse, la maggior parte delle quali in conto capitale, riguardano per oltre 400 mila euro contributi della Regione per tre interventi di ripristino di canali e infrastrutture che hanno subito danni dagli eventi meteorologici dello scorso novembre a cui si aggiungono i 670 mila euro del ministero dell’Istruzione per gli interventi urgenti sulle scuole realizzati in vista della riapertura e altri 80 mila euro per la sistemazione di spazi in aree esterne di sei edifici scolastici.
La cifra è completata da un contributo di 28 mila euro, richiesto dal settore Cultura al ministero dei Beni artistici e culturali, per le biblioteche cittadine da destinare in particolare all’acquisto di libri. Altri 50 mila euro, inoltre, sono stati richiesti all’Istituto per i Beni artistici culturali e naturali (Ibc) della Regione Emilia-Romagna per il progetto di riqualificazione di alcune sale della biblioteca Delfini. Previsto anche lo storno delle risorse necessarie allo spostamento delle opere d’arte dei Musei civici dalle aree interessate dai lavori di restauro e riqualificazione dell’ex Ospedale Estense.
Nel dibattito Marco Forghieri (Pd) ha osservato che le risorse, in particolare quelle per la scuola, sono state utilizzate per interventi effettivamente necessari e urgenti, mentre per Elisa Rossini (Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia) sulla scuola si è solo cercato di rincorrere “il tempo perso” negli anni scorsi, così come avviene nel settore culturale: bene il sostegno alle biblioteche, ma a Modena è calato il numero delle librerie.
Nella replica, l’assessore Cavazza ha ricordato gli investimenti realizzati nelle scuole modenesi negli ultimi anni e che gli interventi portati a termine nel corso dell’estate sono stati tutti individuati in accordo con i dirigenti scolastici.

