
Lo segnala l’associazione industriale ceramica, dal suo quartier generale di Sassuolo, parlando di iniziativa che si aggiunge all’elenco delle altre, utili al settore, passate sotto forma di emendamenti in Parlamento negli ultimi anni. Adesso, si fanno nuovi “passi avanti significativi, ma non ancora risolutivi, per raggiungere l’obiettivo di equiparare le incentivazioni fiscali relative all’efficienza idrica dell’edificio a quelle energetiche”, precisa in particolare Confindustria Ceramica. La quale si augura ora “che il Governo voglia finalmente dar corso alle varie sollecitazioni e includere, gia’ nei prossimi collegamenti collegati alla prossima legge finanziaria, un meccanismo premiale e strutturale per l’incremento dell’efficienza idrica del patrimonio edilizio italiano”.

